Efficacia delle procedura di rianimazione

Salute

Efficacia delle procedura di rianimazione

Secondo l’American Heart Association, la procedura di rianimazione cardiopolmonare (cosiddetta RCP) è stata elaborata e messa a punto nel 1960.

Questa pratica, nel tempo, è riuscita ad aumentare del doppio, se non anche del triplo, le possibilità di sopravvivenza di quei pazienti che si sono trovate vittima di un arresto cardiaco.

Sempre secondo l’American Heart Association, e anche in base all’esperienza comune degli operatori sanitari di molte parti del mondo, de la procedura CPR di rianimazione viene avviata ed effettuata correttamente entro quattro minuti dal collasso, unitamente alla defibrillazione fornita entro i 10 minuti dal collasso, può aumentare le possibilità di sopravvivenza del paziente addirittura del 40 per cento.

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