Egitto, cicogna arrestata con sospetto di essere una spia

Cronaca

Egitto, cicogna arrestata con sospetto di essere una spia

Gli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto l’Egitto hanno creato un clima di diffidenza e sospetto anche tra i comuni cittadini, a tal punto che vengono presi di mira anche i volativi come probabili spie pericolose. L’episodio che vi raccontiamo è successo la scorsa settimana in una località a circa 280 chilometri a sud est di Cairo, Qena. Un uomo ha trovato una cicogna munita di un dispositivo sul piumaggio e l’ha portata subito alla stazione di polizia per farla esaminare. I funzionari hanno osservato attentamente l’uccello e il dispositivo, giungendo alla conclusione che non era uno strumento di spionaggio né tantomeno un esplosivo.

Il capo della sicurezza di Qena, Mohammed Kamal, ha ipotizzato che l’aggeggio trovato tra le piume della cicogna sia un tracker che registra i movimenti e i percorsi della fauna selvatica in modo che sia più semplice localizzarla. Non è il primo episodio del genere che capita in Egitto. Una guardia di sicurezza, all’inizio dell’anno, aveva catturato un piccione che secondo lui stava effettuando dei microfilm.

Il giornale dal quale abbiamo appreso la notizia, il Daily Mail, non ha però riferito dove sia andata a finire la povera cicogna accusata di spionaggio.

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