Egitto, la Corte Costituzionale decide lo scioglimento del parlamento. I Fratelli Musulmani: «Colpo di stato»

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Egitto, la Corte Costituzionale decide lo scioglimento del parlamento. I Fratelli Musulmani: «Colpo di stato»

Il parlamento egiziano verrà sciolto. Lo ha deciso l’Alta Corte Costituzionale, la quale ha decretato l’incostituzionalità della legge elettorale per quanto riguarda il terzo di seggi in Parlamento attribuito con il sistema maggioritario. La motivazione consisterebbe nella violazione del principio di uguaglianza da parte dei partiti egiziani, i quali avrebbero proposto candidati per il terzo dei seggi riservato agli indipendenti. Lo stesso capo della Corte Costituzionale egiziana, Farouq Sultan, ha dichiarato ufficialmente che la deliberazione sulla legge elettorale «suggerisce lo scioglimento di tutto il Parlamento egiziano»

Il Supremo Consiglio delle forze armate, che detiene il potere in Egitto, dopo la decisione ha ripreso il controllo del potere legislativo

La Corte avrebbe anche dichiarato incostituzionale la legge sull’isolamento politico per gli esponenti dell’ex regime di Hosni Mubarak, confermando la candidatura di Ahmed Shafiq, premier durante la presidenza di Mubarak.

La deliberazione della Corte ha scatenato violenti scontri davanti alla sua sede al Cairo. I Fratelli Musulmani, per bocca di Mohamed Beltagui, membro del comitato esecutivo Giustizia e Libertà, hanno definito tale risoluzione «un colpo di stato totale che annulla 16 mesi di storia della patria»

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