Egitto: Piazza Tahrir di nuovo gremita COMMENTA  

Egitto: Piazza Tahrir di nuovo gremita COMMENTA  

photo

Migliaia scendono nuovamente a riempire Piazza Tahrir all’indomani del verdetto  che ha condannato l’ex raiss Mubarak all’ergastolo assieme al suo collaboratore più stretto e assolto dalle accuse i suoi due figli.  Gli Egiziani si sono stancati dei cosiddetti processi farsa e si dicono insoddisfatti della sentenza.

Leggi anche: Aereo Egypt Air dirottato su Cipro. “Un italiano fra gli ostaggi”

La credono infatti parte di un sotterfugio in atto da parte del potere nei loro confronti. “Attribuiamo la responsabilità al consiglio militare. Sono stati scagionati tra l’altro in una data ben studiata in modo che possano riconquistare il potere nel caso vinca le elezioni Ahmed Shafiq.

Leggi anche: Allarme bomba volo Egyptair, costretto ad atterraggio di emergenza in Uzbekistan

In caso contrario scapperanno dal Paese” rivela un manifestante portavoce degli altri cittadini che come lui affollano le strade del Cairo dalla mattina presto (Euronews).  L’atmosfera è sempre più tesa mentre il popolo attende il fine settimana del 17 per votare.

Leggi anche

sorpresine-kinder_per-il-britannico-the-sun-le-confezionano-i-bambini
News

Sorpresine Kinder: per il britannico The Sun le confezionano i bambini

Inchiesta giornalistica GB rivela cosa sta dietro i giocattoli miniaturizzati negli ovetti: famiglie rumene costrette a far lavorare anche i figli minorenni Un velo di tristezza ammanta le sorpresine Kinder contenute nei famosi ovetti che, normalmente, sono destinati a donare gioia ai bambini, dopo l’inchiesta portata avanti dalla redazione del quotidiano britannico The Sun: secondo il prestigioso giornale, infatti, la Ferrero commissionerebbe la confezione degli oggettini da inserire nelle famose uova di cioccolato ad un’azienda rumena, la Romexa, che a sua volta subappalterebbe il lavoro alla Prolegis. Quest’ultima affiderebbe poi la preparazione manuale dei mini giocattoli a delle famiglie in Leggi tutto

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*