Elefanti in pericolo estinzione a causa della caccia indiscriminata

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Elefanti in pericolo estinzione a causa della caccia indiscriminata

É risaputo ormai che la caccia indiscriminata sta decimando la popolazione degli elefanti e che le organizzazioni ambientaliste sono al lavoro affinché le autorità locali cerchino di rimediare al danno che si sta producendo. Tuttavia una recente ricerca ha mostrato che le strategie adottate fin’ora non hanno funzionato, almeno per gli elefanti di foresta. Purtroppo, il risultato della ricerca indica che nell’ultimo decennio oltre il 60% degli elefanti di foresta del Centr’Africa sono stati uccisi per ottenerne l’avorio.

Tali orribili scoperte sono state pubblicate recentemente sul giornale online PLOS One. Il gruppo di ricercatori che ha preso parte allo studio proveniva da diverse organizzazioni ed associazioni per la salvaguardia ambientale ed animale inclusa la Wildilife Conservation Society, la World Wide Fund for Nature, Programme de Conservation et Utilisation Rationale des Ecosystemes Forestiers en Afrique Centrale, la Dian Fossey Gorilla Foundation International e il Jane Goodall Institute.

La collaborazione è divenuta il più grande studio sull’elefante di foresta.

I 60 scienziati coinvolti hanno trascorso un totale di oltre 91.000 giorni studiando gli elefanti del Cameroun, Repubblica del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Centro Africa e Gabon.

L’elefante di foresta è considerato secondo alcuni una razza diversa da quella dell’elefante di savana, più noto. Il suo habitat è la foresta tropicale ed in passato era capace di percorrere abbastanza liberamente grossi tratti di terra di oltre 2 milioni di kilometri quadrati. Ora si pensa che di tale superficie, essi possono solo percorrerne un quarto.

Ci sono diverse ragioni che motivano tale conseguenza, ad esempio l’aumento di infrastrutture e la maggiore presenza di uomini che quindi accedono più facilmente in tali aree attraverso tali infrastrutture. Si sostiene tuttavia che sia la caccia la prima causa di preoccupazione proprio perché gli elefanti stanno evitando le foreste nelle aree nelle quali vivevano precedentemente, lontano dalla paura di essere presi dai cacciatori. Come ha messo in luce lo studio questo ha portato la popolazione degli elefanti di foresta ad essere solo il 10% del loro potenziale.

Lo studio permette di capire una cosa importante.

Al fine di salvaguardare i rimanenti elefanti di foresta bisogna intraprendere alcune azioni ed anche con una certa urgenza. La caccia deve essere fermata con qualsiasi mezzo altrimenti l’elefante africano di foresta corre il rischio estinzione. La caccia all’avorio è illegale nella maggior parte del territorio ma le necessarie procedure di esecuzione non sono sempre attive e dove lo sono gli ufficiali corrotti permettono ai cacciatori di trovare il modo di sviarle. Un’altra priorità è quella di abbattere la richiesta d’avorio in tutto il mondo, la quale già in molti paesi è calata in modo significativo ma che resta tuttavia molto alta in alcune altre parti del mondo, ad esempio in Cina.

La relazione individua ciò che già è stato fatto per porre un freno alla caccia spregiudicata in Africa centrale. La Cina ha presentato un documento mettente in risalto gli sforzi compiuti per scoraggiare la domanda d’avorio, dal canto loro, le organizzazioni internazionali, inclusa l’Interpol e l’Associazione Mondiale dei Consumatori, stanno collaborando per fermare il commercio illegale dell’avorio.

Occorre tuttavia avviare ancora altre azioni volte ad assicurare l’osservazione della legge, sanzioni severe per chi commette attività illegali e formazione alla popolazione locale sul danno che i cacciatori stanno compiendo. Solo allora gli elefanti di foresta potranno avere speranza di sopravvivenza.

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