Eleonora Artesio: “Piano sanitario in Piemonte, terminato l’iter in commissione”

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Eleonora Artesio: “Piano sanitario in Piemonte, terminato l’iter in commissione”

La consigliera regionale del Piemonte Eleonora Artesio (Federazione della Sinistra), sull’annosa questione dell’iter della riforma sanitaria, ha dichiarato: “Si è concluso l’iter in Commissione consiliare del disegno di legge e della delibera di consiglio del nuovo piano sanitario 2012-2015. Il gruppo della Federazione della Sinistra ha presentato sulla delibera di piano 155 emendamenti e il PD ne ha discussi una cinquantina.

La conclusione del voto è stata l’approvazione a maggioranza con il rinvio della dichiarazione di voto in aula da parte del Partito Democratico, di Sel e dell’Udc e con il voto contrario della Federazione della Sinistra.In consiglio, dove presumibilmente dalla seconda meta di marzo inizierà la discussione sarà ancora possibile presentare emendamenti.
Anche se ogni capitolo del piano merita una critica puntuale, ci si è particolarmente soffermati sulla riorganizzazione della rete ospedaliera rispetto alla quale abbiamo presentato emendamenti contrari alla ipotesi di trasformazione o di ricollocazione degli
Ospedali Valdese, Amedeo di Savoia e dei presidi di Avigliana, Lanzo e Venaria.
Il Partito Democratico è intervenuto sul riordino contro-proponendo una diversa aggregazione
nella città di Torino, in particolare è stata proposta l’afferenza dell’Ospedale Martini dalla aggregazione in Torino sud-est, proposta dall’assessore, verso Torino Ovest, ovvero
dalla rete con Molinette alla rete con San Luigi e Mauriziano.
Contestualmente il PD ha proposto l’unificazione delle aziende territoriali torinesi in un’unica Asl, coordinate su tre ambiti distrettuali (che secondo il relatore dell’emendamento Stefano Lepri, non abolirebbero gli attuali distretti), così aggregati: circoscrizioni 1-2-3 Torino Ovest (ospedali di riferimento San Luigi e Mauriziano); circoscrizioni 4-5-6 Torino Nord (ospedali di riferimento Giovanni Bosco a Maria Vittoria); circoscrizioni 7-8-9-10 Torino Sud Est (ospedali di riferimento Molinette).
Nella proposta del PD per garantire l’unitarietà gestionale rispetto agli indirizzi di programmazione della città verrebbe istituita una conferenza sanitaria e socio-sanitaria di Torino composta dal Sindaco, dai direttori delle Asl e delle Aso della città e dal direttore del Settore Sociale del Comune.

Questa proposta non sembra convincente anche per gli aspetti relativi alle sovrapposizioni della Conferenza sulle funzioni dei consigli di Circoscrizione che, nella piano pre-esistente coincide con le Conferenze dei Sindaci di Asl.

Per questa ragione il gruppo FdS non ha votato la proposta Pd, rimettendo il voto in aula. La Giunta regionale ha respinto comunque la prospettiva del Partito Democratico e ha respinto altresì i nostri emendamenti volti a salvaguardare i presidi ospedalieri sopra richiamati.
Sulle nostre proposte il PD ha rimesso al voto in aula.
Il voto finale sull’intero piano ha visto l’espressione contraria del gruppo della Federazione della Sinistra, il rinvio di dichiarazione al voto in aula da parte del Pd e degli altri gruppi, il voto favorevole di Pdl e di Lega”.

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