Elettrificazione linea ferroviaria Bra-Alba: nuove opportunità per il territorio COMMENTA  

Elettrificazione linea ferroviaria Bra-Alba: nuove opportunità per il territorio COMMENTA  

L’elettrificazione della linea ferroviaria Bra-Alba – appena annunciata dalla Regione Piemonte – consente di consolidare la dorsale ferroviaria che unisce i due maggiori centri del territorio di Langhe e Roero, aprendo importanti prospettive per le città di Alba e di Bra.

Questa opera era stata richiesta dalle amministrazioni civiche di Alba, Bra, Pocapaglia, Santa Vittoria d’Alba e Monticello d’Alba, che nell’estate 2013 avevano sottoscritto un apposito protocollo d’intesa.

L’elettrificazione della linea permetterà un prolungamento della linea ferroviaria metropolitana Sfm4, che potrà attestarsi ad Alba dopo aver raggiunto dal dicembre 2012 Bra, primo centro al di fuori della provincia di Torino a divenire capolinea del nuovo sistema dei trasporti locali su ferro regionali. Inoltre, aprirà nuove prospettive al traffico merci, oltre alla possibilità di realizzare speciali convogli a servizio dell’utenza turistica. Questo perché, collegando i principali centri di un territorio a forte attrattività turistica con la rete ferroviaria elettrificata nazionale, si garantiranno più flessibili opportunità di collegamento tra il territorio di Langhe e Roero e la linea ferroviaria ad alta velocità nazionale o, in prospettiva, con lo scalo aeroportuale di Torino Caselle.

La firma dell’atto con cui è stata decisa l’attuazione dell’opera è stata accolta con grande soddisfazione anche dai sindaci dei comuni interessati al percorso (oltre a Bra ed Alba anche Pocapaglia, Santa Vittoria d’Alba e Monticello d’Alba). “La decisione di procedere all’elettrificazione della linea ferroviaria tra Alba e Bra – afferma il sindaco di Alba, Maurizio Marello – realizza finalmente un progetto per lunghissimo tempo accarezzato dalle amministrazioni albesi. Ci darà modo di migliorare in modo deciso la nostra connessione alla rete nazionale di comunicazioni ferroviarie e sarà un tassello fondamentale di quella idea di collegamento ferroviario come “metropolitana leggera” che il Piano regolatore da poco approvato prevede. Ringraziando chi ci ha aiutato per giungere a questo risultato, non posso comunque fare a meno di ricordare l’immensa utilità che avrebbe, sotto ogni profilo, il completamento dell’operazione ripristinando la tratta che ci univa ad Asti ed Alessandria”.

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