Elezioni in Francia, aperte le urne: sarà battaglia all’ultimo voto tra Sarkozy e Hollande COMMENTA  

Elezioni in Francia, aperte le urne: sarà battaglia all’ultimo voto tra Sarkozy e Hollande COMMENTA  

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Parigi – Gli 85.000 seggi si sono aperti questa mattina alle 8. In Francia sono chiamati al voto 44,5 milioni di cittadini per il primo turno delle elezioni presidenziali ma, l’astensione potrebbe essere alta.

I seggi chiuderanno alle 20. Il presidente uscente Sarkozy, dovrà difendere la sua poltrona dallo sfidante socialista Holland. Quest’ultimo sembra non essere ben visto dall’Europa e dai mercati ma, i sondaggi lo danno come probabile vincitore.

Dal canto suo Sarkozy ha basato la sua campagna elettorale paventando per il paese il pericolo di finire come la Grecia se dovesse vincere il candidato socialista.

Tra due settimane dovrebbe esserci il ballottaggio. É quasi impossibile, infatti, che il nome del prossimo presidente francese esca oggi dalle urne. Obbiettivo dichiarato di Holland è quello di raggiungere il 3% del rapporto deficit-pil nel 2013 e il ritorno all’equilibrio nel 2017.

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Altri punti chiave del programma di Holland sono la separazione, per quanto riguarda le banche, delle attività di deposito da quelle speculative, l’aumento della tassazione dei loro utili, l’abolizione dei prodotti finanziari “tossici” e delle stock-option, la regolazione dei bonus, e la Tobin tax. Gli altri contendenti all’Eliseo sono Jean-Luc Mélenchon candidato del Fronte di Sinistra, il centrista François Bayrou leader del Movimento Democratico, Marine Le Pen leader del Fronte Nazionale, l’ecologista Eva Joly, Nathalie Arthaud e Philippe Poutou per i trotzkisti, Jacques Cheminade e Nicolas Dupont-Aignan per i nazionalisti.

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