Eluana Englaro – Il Governo emana decreto. Napolitano non firma

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Eluana Englaro – Il Governo emana decreto. Napolitano non firma

Il Consiglio dei ministri, dopo lunga discussione, ha varato all’unanimità un decreto che ordina di proseguire l’alimentazione fino all’approvazione di una legge su testamento biologico. Berlusconi: “Non voglio la responsabilità della morte di Eluana“. Ma il Quirinale rifiuta la firma: “Sono rammaricato, ma è un provvedimento incostituzionale, in contrasto con sentenze passate in giudicato”. Berlusconi replica duro: “Pronto a cambiare la Costituzione sui decreti d’urgenza. Convocherò il Parlamento per approvare entro tre giorni una legge che contenga la norma sull’idratazione e l’alimentazione prevista dal decreto”. Veltroni: “Il comportamento di Berlusconi è totalmente irresponsabile. Si vuole creare un conflitto istituzionale”. Il presidente della Camera Fini: “Motivato l’invito di Napolitano. Sono preoccupato per il no del Cdm”. Il premier cita il costituzionalista Valerio Onida che replica: “Strumentalizza, non c’entro nulla con il decreto”. Il Vaticano: “Il governo ci ha ascoltato. Delusi dal Capo dello Stato”. Nella clinica “La Quiete” è iniziato questa mattina la riduzione graduale dell’alimentazione e dell’idratazione ad Eluana. Il ministero del Welfare invia a Udine gli ispettori.

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