Emanuela Orlandi, spunta un’altra ragazza scomparsa

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Emanuela Orlandi, spunta un’altra ragazza scomparsa

Alessia Rosati
Alessia Rosati

Emanuela Orlandi spunta un’altra ragazza scomparsa. Alessi Rosati all’epoca dei fatti aveva appena 21 anni e risedeva a Montesacro, in provincia di Roma e la sera del 23 Luglio 1994 non rientrò a casa e da quel giorno i genitori non la videro più.

I genitori inizialmente pensavano ad una fuga volontaria della ragazza ma più i giorni passavano e più si faceva forte l’idea che Alessia fosse sparita. La ragazza la mattina del 23 Luglio uscì di casa dicendo ai genitori che doveva accompagnare un’amica all’esame di maturità e che sarebbe tornata in tempo per la partenza per la vacanza in Umbria con la famiglia.

Alessia Rosati era una militante di estrema sinistra e venne contattata da Marco Fassoni Accetti, il telefonista del caso Orlandi – Gregori per la simulazione di un sequestro. Il fotografo dice di aver contattato la Rosati per conto del suo gruppo, lo stesso gruppo che nel 1983 aveva sostenuto l’allontanamento di Emanuela Orlandi.

Era il periodo dello scandalo dei fondi neri nel servizio segreto civile. L’obbiettivo del gruppo era di convincere la Rosati a simulare un sequestro , così da far pressione su alcuni personaggi interni al Sisde, che sarebbero stati ricattati proprio sulla sorte della giovane ragazza.

Tuttavia il finto sequestro non venne messo in scena, poiché la ragazza stranamente sparì ed il sospetto è che la sparizione sia da imputare a coloro che il gruppo di Fassoni Accetti volevano colpire.

La famiglia all’epoca dei fatti dichiarò anche che Alessia voleva andarsene da casa e che per questo motivo aveva addirittura venduto tutta la sua collezione di libri di Agatha Christie, per racimolare qualche soldo per la fuga. Sospetto aumentato dal fatto che pochi giorni Alessia mandò una lettera ad un’amica dicendo di stare bene e di essere in giro per l’Europa con un ragazzo. Tuttavia i genitori credono che ci sia ben altro dietro la sparizione della figlia e che non si tratti di una fuga volontaria, essendo passati ormai 21 anni.

In merito alla lettera poi, il dubbio che sia stata scritta dietro minaccia è un’ipotesi non molto remota.

Lo stesso Fassoni Accetti ha cercato la famiglia di Alessia Rosati, che però era fuori Roma. «Se fornirà elementi precisi, indicando bene circostanze, personaggi coinvolti e motivazioni dei presunti contatti tenuti con mia figlia prima della scomparsa chiederò l’immediata apertura di un’inchiesta», ha dichiarato il padre della ragazza, Antonio Rosati. Giallo riaperto quindi con Emanuela Orlandi spunta un’altra ragazza scomparsa, con le nuove dichiarazioni di Fassoni Accetti sulla ragazza scomparsa.

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