Emergenza topi, scontro a Roma tra ministra e sindaco: “Tieni pulita la città”

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Emergenza topi, scontro a Roma tra ministra e sindaco: “Tieni pulita la città”

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Scontro Lorenzin-Raggi: dopo il morso di un topo a un bambino di tre anni, il ministro della Salute accusa il sindaco di Roma di non tenere pulita la Capitale.

A Roma è emergenza topi. E anche il semplice fatto di trascorrere del tempo in un parco pubblico può diventare estremamente pericoloso. Come è successo nello sfortunato caso del piccolo Marco, un bambino di tre anni e mezzo, morso da un ratto nel parco giochi di villa Gordiani, al Prenestino. A seguito dell’accaduto, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin ha scritto una lettera di denuncia al quotidiano Il Messaggero, per accusare il sindaco Virginia Raggi di essere responsabile delle precarie condizioni igienico-sanitarie in cui versa la Capitale.

L’accusa del ministro Lorenzin: “Roma è peggiorata da quando c’è la Raggi”

Quanto accaduto al bambino, scrive il ministro della Salute, “potrebbe succedere dovunque nelle nostre periferie come in centro storico”. A Roma, secondo la Lorenzin, dall’insediamento del sindaco del Movimento 5 Stelle “si è aggravata l’emergenza igienico sanitaria che io stesso segnalai al prefetto Tronca due anni fa a cominciare dalla derattizzazione, dai gabbiani, dalla zanzara tigre, fino alla presenza oramai perenne di pidocchi e blatte”. Il ministro del governo Gentiloni accusa la Raggi di aver rinunciato, oltre che alle Olimpiadi del 2024, anche alla pulizia e al decoro urbano, preconizzando addirittura un imminente peggioramento del degrado, complici la bella stagione e il conseguente innalzamento delle temperature.

“Chissà cosa ci aspetta domani, con l’estate alle porte”, chiosa la Lorenzin. Lasciando intendere che il peggio debba ancora venire.

Raggi risponde a Lorenzin: “Per la Capitale servirebbero fondi speciali”

La replica del sindaco di Roma è arrivata rapidamente. La Raggi è intervenuta sull’edizione online de Il Messaggero, sottolineando che per la città occorrerebbe reperire fondi speciali, così come avviene per le altre capitali in Europa. Il primo cittadino pentastellato ha annunciato, inoltre, che per far fronte ai problemi a breve sarà presentata all’esecutivo una ‘Agenda per Roma’ e ha espresso la speranza che in quella occasione si possa “constatare la ‘disponibilità’ del ministro della Salute”.

Per l’emergenza topi critiche al primo cittadino anche da Forza Italia

L’incidente occorso al piccolo Marco è stato commentato con asprezza anche da Davide Bordoni, coordinatore romano di Forza Italia, che ha attaccato la Raggi, accusandola di chiedere maggiori fondi per Roma, senza spiegare ai cittadini come siano spesi quelli che già ci sono.

“Non è possibile che un bambino vada in un parco e venga morso da un ratto,” ha spiegato Bordoni. Che poi ha proseguito sottolineando come questo, oltre a testimoniare che le condizioni igieniche a Roma sono insoddisfacenti, non dia “l’immagine di una capitale europea pulita e moderna”. Il problema primario per il coordinatore capitolino di Forza Italia, è la spazzatura: “Se le strade non fossero invase dalla mondezza forse non ci sarebbero nemmeno tanti topi”. Bordoni ha infine concluso con un duro affondo nei confronti del sindaco, chiedendosi in maniera retorica, quando Virginia Raggi capirà “che la vita reale non è quella raccontata su ‘Rousseau’ e comincerà a parlare con cognizione di causa?”.

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