Emilio Fede scende in campo: «Fondo un nuovo movimento, si chiamerà “Vogliamo Vivere”»

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Emilio Fede scende in campo: «Fondo un nuovo movimento, si chiamerà “Vogliamo Vivere”»

Aspetti Silvio, spunta Emilio. Se è vero che l’annuncio del ritorno dell’ex premier Berlusconi alle prossime elezioni politiche, alla fine, non era sembrato così sorprendente, “la discesa in campo” di Emilio Fede fa senz’altro più scalpore. L’ex direttore di Tg4, grande sostenitore del Cavaliere fino all’eccesso, ha confermato, in un’ intervista pubblicata sull’ Espresso, di avere l’intenzione di creare un nuovo partito, o meglio un «movimento di opinione», dal nome che sembra ripreso da un programma di Mediaset o da uno striscione in una manifestazione popolare: Vogliamo Vivere.

Cosa ha spinto Fede, che al momento risulta accusato di favoreggiamento della prostituzione con Lele Mora e Nicole Minetti nel Processo Ruby, a questa sorprendente decisione? «Ho ascoltato tanta gente che mi incoraggia. Pdl rischia di diventare uno spartito stonato». Inoltre, il giornalista ha assicurato l’indipendenza della sua futura creatura: «Mi muovo da solo e ci metto soldi miei. Berlusconi non ne sa niente», anche se penso a una lista di appoggio nel centrodestra».

A questo punto la curiosità sul programma politico di Vogliamo Vivere è fortissima.

Nello spiegare i propri obbiettivi, Fede tira in ballo altre personalità politiche, ovviamente in maniera denigratoria: «Vogliamo Vivere riassume il malessere di tanti, sotto il cosiddetto governo tecnico. Il centrodestra non può finire in mano alla Santanchè. E di là chi c’è? Beppe Grillo. Ci vuole un comitato di esperti veri che affianchi i singoli ministri per un massimo di sei mesi». Sembra superfluo aggiungere che l’operato del governo Monti non ha soddisfatto l’ex direttore, per il quale l’ attuale Presidente del Consiglio «fallirà. Non mi piace il governo tecnico, imposto sopra la testa della gente. Ma chi sono? Manco si capisce quando parlano».

Nel caso in cui Vogliamo Vivere riscuota i giusti consensi, l’idea di Fede sarebbe quella di candidarsi «al Nord ed in Sicilia», strizzando l’occhio «specialmente» all’elettorato femminile.

Se l’idea avrà successo, Beppe Grillo non sarà l’unico personaggio televisivo che parteciperà alle prossime elezioni da leader di partito.

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