Empoli-Genoa, 0-2. Ntcham: l’uomo della rinascita

Calcio

Empoli-Genoa, 0-2. Ntcham: l’uomo della rinascita

Empoli-Genoa, 0-2. Ntcham: l'uomo della rinascita
Empoli-Genoa, 0-2. Ntcham: l'uomo della rinascita

Ntcham è il miracolo che risolleva, all’ultimo minuto, un Genoa muto da 12 partite. I rossoblu non vincevano dal 3-1 a Marassi contro la Juventus.

Il finale di Empoli-Genoa è stato da extrasistole. Dopo un match insapore, Ntcham, al 89′, silura la porta avversaria con una bomba destra da fuori area. E firma il gol. Chi se lo aspettava più? Esulta con una doppia capriola. Hiljemark, sulla scia di un ottimismo generale, replica e con un tiro sotto la traversa. I miracoli esistono. Il Genoa non vinceva da ben 12 partite. Per la precisione, dal 3-1 a Marassi contro la Juventus. Il morale è alle stelle. Ecco come Mandorlini si è portato a casa la sua prima vittoria sulla panchina rossoblu. E con tre punti in tasca. L’Empoli finisce a terra. E, probabilmente, neanche se ne è accorto.

“È stata una vittoria sofferta, ma assolutamente meritata – ha dichiarato Mandorlini – La porta era come stregata.

Ma abbiamo fatto la gara che avevamo preparato. Serviva solo un po’ di sacrificio. Nel primo tempo, abbiamo creato poco. Solo due occasioni di gol. Credo che qualcosa fosse venuto meno dal punto di vista psicologico perché i giocatori arrivavano da tante gare non vinte”. “Dobbiamo continuare così – ha spiegato Ntcham in un’intervista rilasciata a Radio Nostalgia – Voglio ringraziare la squadra. Mi ha aiutato molto”. Poche parole da parte di Ntcham, più a suo agio in campo che davanti a un microfono. Questa vittoria potrebbe rivelarsi il salvacondotto necessario per affrontare il derby del prossimo fine settimana con lo spirito e il morale giusti.

Rammarico, invece, nelle parole di Martusciello: “Abbiamo dato il massimo. Ma sarebbe dovuta finire in parità. Ciò nonostante, sono orgoglioso per come hanno reagito i miei ragazzi. Per il resto, non mi interessa quello che fanno le altre squadre in classifica. Dobbiamo ripartire da martedì, una volta digerito questa sconfitta.

Accettiamo i fischi dei tifosi, consapevoli che dobbiamo cambiare rotta”.

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