Epatite C: in commercio nel 2016 il farmaco che debella il virus

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Epatite C: in commercio nel 2016 il farmaco che debella il virus

Male anatomy of human organs in x-ray view

L’Epatite C adesso può essere debellata definitivamente, grazie alla scoperta di nuovi farmaci mirati in grado di guarire completamente i pazienti affetti dal temuto virus in sole 12 settimane.

Entro il 2016, infatti, sono annunciati i nuovi farmaci che verranno messi in commercio per debellare definitivamente il virus che colpisce il fegato dell’uomo. Si tratta di semplici farmaci antivirali che faranno venire meno l’esigenza di ricorrere alla terapia con interferore e ribavirina, che sono stati adottati fino ad oggi, anche se per alcune categorie di soggetti si sono rivelati efficaci solo in modo parziale.

L’importante scoperta è stata annunciata nel corso del Congresso dell’American Association for the Study of Liver Disease, dove sono stati presentati gli studi che hanno dimostrato l’efficacia della terapia combinata tra grazoprevir/elbasvir, due antivirali in grado di debellare il virus mediante l’uso prolungato per 12 settimane circa.

Il farmaco si è dimostrato capace di risolvere i problemi di soggetti affetti da cirrosi epatica,con co-infezione HIV-HCV, con insufficienza renale terminale oppure che non hanno risposto positivamente alle terapie attuate fino ad oggi.
Il farmaco si è dimostrato idoneo a debellare il virus nel 90% dei pazienti che l’hanno utilizzato.

Il dottore Savino Bruno, Professore Straordinario di Medicina Interna alla Humanitas University Medicine di Rozzano (Milano) ha parlato del nuovo farmaco che apre nuove frontiere nella lotta contro l’epatite C: ‘L’efficacia e la sicurezza di grazoprevir/elbasvir sono state investigate in tutte le categorie di pazienti, anche in quelli ‘difficili’ da trattare.

Al 31 ottobre – prosegue nell’intervista pubblicata sul sito di Panorama – in Italia sono state curate venticinquemila persone (compresi soggetti in dialisi) con l’associazione dei due farmaci assunti in una singola pastiglia una volta al giorno per dodici settimane con tassi di risposta virologia sostenuta (cioè la scomparsa del virus) compresi trai il 92 e il 97 per cento’.
Adesso il farmaco sarà messo in commerci: ‘Entro il 2016 – ha concluso il dottor Bruno – prevediamo di applicare la terapia a cinquantamila soggetti con cirrosi o fibrosi e in seguito ad altre duecentocinquantamila persone’.

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