EPSO cerca nuovi funzionari assistenti linguistici per l’UE

Lavoro

EPSO cerca nuovi funzionari assistenti linguistici per l’UE

Esistono diversi modi di lavorare per l’UE.
EPSO, l’ufficio europeo di selezione del personale, ha emanato un bando per un concorso al fine di aggiornare le liste di riserva di funzionari assistenti linguistici per le istituzioni europee.
I funzionari permanenti sono i dipendenti pubblici dell’UE e vengono divisi in diverse categorie: amministratori (AD), assistenti (AST) e assistenti-segretari (AST/SC).

Gli amministratori si occupano di elaborazione delle politiche e attuazione della legislazione dell’UE ed inoltre svolgono funzioni di analisi e consulenza.

Gli assistenti invece svolgono generalmente ruoli più esecutivi e tecnici (sia a livello amministrativo e finanziario, ma si occupano anche di comunicazione, ricerca, sviluppo e attuazione delle politiche, ecc.) e forniscono un contributo essenziale alla gestione interna delle istituzioni

Si ricercano figure capaci di lavorare in autonomia e che si occuperanno di assistere linguisti e giuristi linguisti nei lavori di revisione e traduzione di documenti.

I posti disponibili sono in totale 110, così ripartiti:

  • 16 posti per madrelingua danesi;
  • 16 posti per madrelingua maltesi;
  • 13 posti per madrelingua irlandesi;
  • 13 posti per madrelingua olandesi;
  • 16 posti per madrelingua croati;
  • 12 posti per madrelingua slovacchi;
  • 12 posti per madrelingua ungheresi;
  • 12 posti per madrelingua sloveni.

Requisiti

Data la rilevanza delle posizioni i requisiti richiesti sono molto specifici.

Infatti oltre al dover essere necessariamente madrelingua di una delle lingua sopra elencate è richiesta:

  • la conoscenza di un livello almeno B2 di inglese, francese o tedesco;
  • un diploma di studi superiori inerente alle funzioni da svolgere oppure un livello di studi secondari seguito da un’esperienza professionale di almeno 3 anni oppure ancora una formazione professionale di almeno 1 anno seguita da almeno 3 anni di esperienza lavorativa nel settore di riferimento.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche