Equitalia: via alla rottamazione delle cartelle. Nuova modulistica COMMENTA  

Equitalia: via alla rottamazione delle cartelle. Nuova modulistica COMMENTA  

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Equitalia lancia l’operazione per la rottamazione delle cartelle esattoriali. Sul sito ufficiale il modulo per avviare la procedura.

Si avvia al tramonto Equitalia, quello che molti hanno definito l’ente più odiato dagli italiani. Con la manovra finanziaria 2017 del governo Renzi, Equitalia, come noto, sparirà e, con essa, dovranno risolversi tutte le questioni ancora in atto con i cittadini.


Il modulo per la rottamazione delle cartelle esattoriali

Per questo è stato reso disponibile il cosiddetto modulo per la rottamazione delle caselle esattoriali. Equitalia offre la possibilità di aderire ad una “definizione agevolata” dei rapporti economici fra Stato e cittadini. Questi ultimi, se intendono e sono nelle condizioni di poter usufruire della nuova possibilità, possono utilizzare la modulistica a disposizione sul sito web ufficiale o in tutti gli sportelli del gruppo (a partire da lunedì 7 novembre). Per la definizione agevolata c’è tempo fino al 23 gennaio del prossimo anno.


Definizione agevolata: comunicazione importi dovuti entro aprile 2017

Il modulo di adesione ha il codice DA1. Va compilato in ogni sua parte per ciò che riguarda i dati anagrafici e fiscali. Poi si ha l’opportunità di indicare una o più cartelle esattoriali per le quali si intende chiedere la definizione agevolata, con tanto di modalità di pagamento. Per i versamenti si potrà procedere con un’unica soluzione oppure dilazionando gli importi in più rate, con un massimo di quattro e con termine ultimo per il saldo fissato al 15 marzo 2018. All’interno del modulo c’è anche una parte relativi ai giudizi pendenti, con possibilità di indicare a quale o quali si intende rinunciare.


Il modulo va consegnato, insieme con una copia del documento di identità, presso uno degli sportelli Equitalia oppure tramite posta elettronica all’indirizzo specificato sul sito ufficiale e sul modulo stesso. Entro il 24 aprile del 2017, tutti i cittadini che avranno scelto di aderire alla definizione agevolata riceveranno una comunicazione con l’importo dovuto.

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Ulteriori informazioni presso il sito di Equitalia.

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