ERRORE BUROCRATICO, TRE PRESUNTI ASSASSINI SONO LIBERI COMMENTA  

ERRORE BUROCRATICO, TRE PRESUNTI ASSASSINI SONO LIBERI COMMENTA  

Tre detenuti pakistani, recentemente arrestati per il presunto omicidio di un connazionale che aveva insidiato una minorenne, potrebbero uscire dal carcere sabato mattina. Un colpo di scena dovuto ad un banale errore di notifica, che rischia di favorire la fuga degli indagati e l’inquinamento delle eventuali prove. Proprio per scongiurare tali rischi, il pm Augusto Borghini aveva chiesto e ottenuto la custodia cautelare;  i due difensori dei pakistani hanno quindi fatto ricorso al Riesame, la cui cancelleria ha notificato la data dell’udienza solo ad uno dei legali. A causa di questa distrazione, l’udienza non ha avuto luogo e non può neppure essere rinviata. Domani scadranno i termini della custodia e, in assenza del Riesame, i tre pakistani potranno uscire dal carcere sabato mattina.

Restano in manette la madre e gli zii della minorenne coinvolta, indicati come i mandanti del delitto. Il padre della ragazza, anch’esso incluso nella cerchia dei sospettati, è fuggito subito dopo l’omicidio e risulta attualmente irreperibile.


 

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