Esplode il razzo Space X con i rifornimenti per la Stazione Spaziale Internazionale COMMENTA  

Esplode il razzo Space X con i rifornimenti per la Stazione Spaziale Internazionale COMMENTA  

Grave incidente ieri a Cape Canaveral, Florida: il razzo con i rifornimenti per la Stazione Spaziale Internazionale è esploso poco dopo il decollo.

Le riprese video sono molto chiare. Si vede il razzo vettore (Falcon 9) con la capsula contenente i rifornimenti (Dragon) lasciare la rampa di lancio in maniera ottimale, prendere la direzione del cielo, attraversare le nuvole in accelerazione fino alla velocità supersonica e, poi, all’improvviso, avvolgersi di fumo fino a diventare non più visibile, circondarsi di una nuvola bianca e, infine, esplodere in minuscole parti che ritornano verso la terra.


Nessuna vittima, per fortuna, perché il lancio non prevedeva equipaggio, ma solo (si fa per dire) una brutta batosta per la Nasa e, soprattutto, per la Space X, società privata americana che si è garantita l’appalto con la progettazione e la costruzione di velivoli ad uso spaziale, nonché proprietaria sia di Dragon, sia di Falcon 9.


La Nasa, per bocca del portavoce George Diller, si è limitata a confermare l’incidente, senza fornire ipotesi sulle motivazioni.

Aleggia tensione, comunque, perché l’incidente di questo fine settimana ha già due precedenti ravvicinati: il primo a ottobre dello scorso anno, quando un razzo della Orbital Sciences Corp ebbe lo stesso destino del Falcon 9, e il secondo pochi mesi fa, ad aprile, quando un Falcon 9, dopo essere riuscito a lanciare la capsula rifornimenti, non era riuscito a rientrare a terra secondo procedura (si tratta infatti, nelle intenzioni della Space X, di razzi riutilizzabili), esplodendo in pezzi.

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