Esplosione Milano: il bollettino medico. Respirano autonomamente, più grave la piccola con ustione estese COMMENTA  

Esplosione Milano: il bollettino medico. Respirano autonomamente, più grave la piccola con ustione estese COMMENTA  

L'esterno della palazzina brillata nella mattina di ieri a Milano
L'esterno della palazzina brillata nella mattina di ieri a Milano

Ieri mattina, la quiete di un quartiere dei Navigli di Milano è stata spezzata dall’esplosione di una palazzina di via Porto Ferraio, zona Via Brioschi.

L’incidente, causato da una fuga di gas, ha causato la morte di due giovani studenti maceratesi – trasferitisi da poco a Milano per motivi di studio – e di una donna di 40 anni madre di due bambine di 7 e 11 anni rimaste gravemente ustionate. I feriti lievi sono invece una decina.

All’arrivo dei soccorsi, le bambine sono state prontamente trasferite al Centro Grandi Ustionati dell’Ospedale Niguarda di Milano e, nelle scorse ore, è stato promulgato il primo bollettino medico.

Da quanto si può leggere, la figlia più grande ha “ustioni sul 20% del corpo coinvolgenti il volto, è stazionaria e in respiro spontaneo”. La più piccola invece ha “ustioni sul 43% del corpo e coinvolgenti anche il volto; la prognosi è riservata per l’estensione dell’ustione. Le condizioni sono stazionarie, è in respiro spontaneo e non ci sono danni gli organi”.

Al momento quindi le bimbe sembra che stiano meglio e non più in pericolo di vita ma, per ulteriori conferme, si aspetta il nuovo bollettino medico previsto per domattina alle 10.00.

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Intanto, al Niguarda di Milano, è ricoverato anche il padre delle bimbe che, come dichiara il bollettino ha “ustioni sul 12% del corpo, trauma cranico commotivo, ferita lacerocontusa al capo; è sveglio e in respiro spontaneo. Le condizioni generali sono stazionarie”.

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