Esplosioni a Bruxelles: le prime testimonianze, ‘qui c’è il delirio, gente in lacrime’

Arrivano in questi minuti le prime testimonianze di coloro che hanno vissuto i momenti di terrore successivi all’esplosione delle bombe avvenuta stamane a Bruxelles.

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Tra questi il pugliese Francesco Cisterino, policy advisor per Confcommercio a Bruxelles il quale all’Ansa ha parlato di un vero e proprio “delirio”.

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“Non immaginavamo – ha aggiunto – potesse succedere davvero, né che si arrivasse a questo punto”. L’italiano ha confermato di aver visto persone in lacrime per strada: “dai taxi stanno facendo scendere tutti per i ‘security check’, stanno controllando chiunque” aggiungendo poi che una collega, che proprio nel momento della deflagrazione si trovava sul treno in metropolitana “è stata fatta scendere, insieme agli altri passeggeri che hanno dovuto camminare sui binari per uscire dalla Metro.

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Le linee dei telefoni cellulari sono tutte in tilt mentre i social funzionano. Stavolta è veramente brutto”.

Sotto shock anche Larissa, in lacrime mentre attende nel centro di raccolta di Zaventem il fidanzato Stef, 25 anni, che in aeroporto lavora come addetto alla sicurezza.

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Con lei anche la futura suocera: “Il mio ragazzo è salvo, ma oggi potevo esserci anche io…Ci ho parlato, sta bene. Stava lavorando al controllo bagagli e passeggeri, lo stesso lavoro mio.

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Ha detto di aver sentito due esplosioni poco prima delle otto, nella zona prima dei controlli di sicurezza. C’era sangue dappertutto. Ha detto – ha proseguito la giovane – di aver visto un grande fucile in terra. Lui si è subito nascosto in una toilette, ma poi la polizia ed i soldati hanno evacuato tutti attraverso i gate di imbarco, verso le piste”.

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