Et verbum caro factum est. Due mostre presso la Basilica di S. Maria sopra Minerva COMMENTA  

Et verbum caro factum est. Due mostre presso la Basilica di S. Maria sopra Minerva COMMENTA  

locandina Et verbumsantamaria

 

Dal 6 dicembre 2014 al 6 gennaio 2015,  l’A.I.C.I.S. – Associazione Italiana Cultori Immaginette Sacre, in collaborazione con la Comunità del Convento di Santa Maria sopra Minerva e con l’Associazione Presepi d’Italia di Massa Martana (PG), propone la la mostra Et Verbum caro factum est. Il Natale nelle immagini devozionali e nei Presepi.


 

L’evento desidera mettere in risalto la celebrazione del Santo Natale di Gesù, Dio che entra nel mondo per rimanervi fino alla fine dei tempi.


Due mostre in un unico evento. L’A.I.C.I.S presenterà alcune centinaia di santini a stampa e manufatti, dal 1500 al 1900;  l’Associazione Presepi d’Italia di Massa Martanpresenterà alcuni dei presepi che, nel periodo natalizio, vengono esposti nel borgo, in provincia di Perugia, all’interno della mostra diventata tra le più grandi in Italia.  Con le immagini sacre, oltre venti espositori collezionisti AICIS di tutta Italia, e con i presepi  di Massa Martana, tra i più bei presepi d’Italia, si ripercorrono i momenti più salienti della nascita del Divin Salvatore attraverso l’annuncio ai Pastori, l’adorazione degli Angeli, l’adorazione dei pastori, l’adorazione dei Magi.


 

Il 6 dicembre 2014, alle ore 17.00, si terrà la cerimonia di inaugurazione della Mostra “Et Verbum caro factum est”. Sono previsti, oltre le parole di benvenuto da parte del Presidente AICIS Giancarlo Gualtieri, alcuni brevi interventi del Dr.Ennio Passero, Presidente dell’Associazione “Presepi d’Italia” di Massa Martana (PG), la Prof.ssa Laura Borello di Torino, la studiosa e cultrice di antiche immagini devote Paola Galanzi di Sassari e, infine, la Dr.ssa Giuseppina Licordari Gualtieri di Roma.

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INTERVISTA A GIANCARLO GUALTIERI PRESIDENTE

Quante immagini sacre ha selezionato per la mostra Et verbum caro factum est?

Ventitré soci da tutta Italia mi hanno inviato in totale oltre duemila “santini” e, per l’allestimento di questa mostra, ne ho selezionato circa quattrocento.

A quale anno risale l’immaginetta sacra più antica

Ci sono diverse “xilografie” risalenti alla seconda metà del XVI° secolo. Le immagini sacre vanno dal 1500 alla fine del 1900.

Qual è il criterio che ha usato per scegliere le Immagini esposte?

Quest’anno ho creato sei isole per un totale di trentacinque pannelli:La prima isola comprende i “santini” riguardanti la Storia della Natività secondo i Vangeli di Luca e Matteo, dall’Annunciazione alla Fuga in Egitto. La seconda isola comprende i “santini” riguardanti il “Bambinello”, con i suoi simboli; i cosiddetti “Bambinelli vestiti”, preziosi manufatti che raffigurano Gesù Bambino in fasce, come appunto il famoso  Bambinello dell’Ara Coeli di Roma; e ancora i Bambinelli provenienti dalla Terra Santa, etc. La terza comprende i Santi e le Sante che hanno avuto il “privilegio” di avere il Bambinello tra le braccia. La quarta comprende i santini che riguardano i “fanciulli”. Vi si trovano i santini che raffigurano i cosiddetti Portatori di doni: San Nicola (Babbo Natale), il Bambino Gesù e Santa Lucia; i santini con l’albero di Natale, etc. La quinta isola riguarda le famose “Letterine di Natale” che una volta tutti i Bambini scrivevano al papà, o propri genitori e mettevano sotto al piatto la sera della cena di Natale, quando tutta la famiglia era riunita attorno alla tavola imbandita. La sesta ed ultima isola riguarda la storia del santino attraverso le varie tecniche di stampa.

Da dove provengono le immagini?

Sono quasi tutte di produzione Europea, Francesi, Italiane e i più antichi, quelli su pergamena, del XVII e XVIII secolo sono di area fiammiga (Anversa) o tedesca (Asburgo).

Qual è la sua immagine preferita

non esiste una immagine preferita, ognuna di essa ha una sua storia sia personale (in quanto posseduta da un fedele) che iconografica.

É il primo anno che organizza la mostra di Immagini sacre

Qui a Santa Maria Sopra Minerva siamo già alla Terza Mostra del Santino sul Natale: la prima “Puer natus est” nel 2012-13, la seconda “Nativitas Christi” nel 2013-14, e quest’anno 2014-15, la terza “Et verbum caro factum est”.

Ci può parlare brevemente della storia dell’associazione?

L’A.I.C.IS. è stata fondata il 6 luglio 1983 dal Commendatore Gennaro Angiolino che è rimasto in carica fino alla sua morte 23 dicembre 2002, gli è succeduto il Conte Gian Lodovico Masetti Zannini fino al gennaio 2010 e da quella data sono in carica io. E’ una associazione senza fine di lucro i cui soci hanno in comune la passione di raccogliere, conservare e studiare questi “pezzetti di carta”, un vero e proprio patrimonio culturale, che altrimenti andrebbe disperso, ma soprattutto per poi renderlo fruibile a tutti organizzando appunto delle mostre. Per finire vorrei ricordare che l’A.I.C.I.S. invia ai soci una rivista bimestrale “Santini e Santità”, dove vengono riportate, oltre ad articoli tematici sui santini o sui santi, scritti dai soci e da studiosi del settore, le notizie dei decreti vaticani relative ai nuovi venerabili, beati e santi ed infine le notizie della nostra vita associativa.

 

INTERVISTA A ENNIO PASSERO PRESIDENTE DELL’ASSOCIAZIONE PRESEPI D’ITALIA

Da quanti anni si organizza la mostra?

Sono diversi anni, quest’anno è in corso la XIII edizione

Quest’anno è stato realizzato il presepe di Ghiaccio. ci parla della struttura.

Si quest’anno la struttura “di punta” è il presepe di Ghiaccio.  Un presepe unico in Italia, con statue a grandezza naturale, scolpite su grandi blocchi di ghiaccio che brillano come se fossero di cristallo. La Sacra Famiglia sarà scolpita ispirandosi alla “Adorazione dei Magi” del Perugino e di fronte a Gesù Bambino ci saranno le statue dei due nuovi Papi Santi: SAN GIOVANNI XXIII e SAN GIOVANNI PAOLO II. Un doveroso omaggio a due Papi che hanno conquistato il cuore di milioni di fedeli in tutto il mondo e che per la prima volta verranno scolpiti sul materiale più puro che c’è, il ghiaccio! Le loro statue saranno luminose e trasparenti come il cristallo e avranno anche  la mantellina rossa papale, tutta in ghiaccio! Un presepe “da brivido” che si candida a pieno titolo per l’Oscar del presepe più bello d’Italia nel 2014.

Anche gli altri anni sono state realizzate opere “di punta”? se si, quali?

Si ogni anno abbiamo realizzato un evento più grande degli altri come ad esempio Il grande presepe in cartapesta con statue a grandezza naturale, ispirato alla adorazione dei magi del Perugino

 

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