Eternit bis: il processo resta a Torino

Torino

Eternit bis: il processo resta a Torino

Il processo eternit bis a carico dell’imprenditore belga Stephan Schmidheiny resterà a Torino. Lo ha deciso il gup Federica Bompieri, respingendo la richiesta della difesa di spostare il processo a Ivrea per ragioni di competenza territoriale: la prima vittima era infatti di Cavagnolo, un comune che solo oggi, ma non al tempo dei fatti, è sotto la giurisdizione del tribunale di Ivrea.
L’imputato è chiamato a rispondere dell’accusa di omicidio doloso aggravato. 258 le vittime, fra ex lavoratori e residenti, decedute fra il1989 e l’anno scorso per mesotelioma pleurico causato dall’esposizione al cemento amianto.
La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha deciso di costituirsi parte civile al processo, come diversi altri soggetti pubblici e privati, fra cui la Regione Piemonte, la Provincia di Alessandria, sindacati e associazioni di parenti delle vittime.

Emanuele Ruggerone

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