Euro Basket: l'Italia vola nei quarti, affondando Israele

Euro Basket: l’Italia vola nei quarti, affondando Israele

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Euro Basket: l’Italia vola nei quarti, affondando Israele

L’Italia vola ai quarti di finale dell’Europeo, sbrigando agevolmente la pratica contro Israele con un eloquente 82-52 e incassa anche il record di realizzazioni in azzurro della guardia milanese Alessandro Gentile, 27 punti con 9/11 dalla lunetta, e migliore in campo per gli uomini di Pianigiani. Israele si mostra avversario molto più tenero del previsto con una difesa inguardabile e un attacco spuntato, col temuto talento Casspi assolutamente in balìa di Gentile, e Belinelli che trova le solite triple spezzagambe nei momenti topici della gara. L’unica nota negativa è l’infortunio di Bargnani, che spera di recuperare in fretta dalla caviglia malconcia, per la gara di mercoledi contro la Lituania.

E’ proprio Bargnani che suona la carica, nei minuti iniziali con Gentile che mette subito in mostra le proprie qualità offensive, e Belinelli che pizzica Israele con le prime bombe. L’Italia chiuderà il primo quarto 22-13. Nel secondo quarto gli israeliani abbozzano una rimonta portandosi fino al 30-26, trascinati da un ottimo Mekel.

Gentile mette dentro 8 punti di fila, sprecando un pochino dalla lunetta, ma chiudendo il primo tempo con 12 punti e 5 rimbalzi.

Chiudiamo la prima frazione avanti di 10 punti (40-30), e la sensazione che Israele possa essere domato senza troppa fatica. Il 19-4 in 6’ chiude il discorso (59-34) nel terzo quarto, e risulta il parziale che di fatto mette una pietra sopra alla gara, con larghissimo anticipo. Gentile continua a inanellare triple a ripetizione, e alla fine chiuderà con 25 punti (8/12 al tiro), praticamente immarcabile.

Anche Belinelli, dopo una tripla incredibile che chiude il periodo (68-39) fa la sua parte risultando il migliore azzurro insieme a Gentile. Nell’ultimo quarto c’è spazio anche per Polonara e Della Valle, per dare fiato ai senatori in vista della prossima sfida di mercoledi contro la Lituania. Finisce 82-52 con un eloquente +30 che la dice lunga sulla superiorità degli azzurri, che crescono di match in match, con l’obiettivo di raggiungere la semifinale per giocarsi il tutto per tutto con la Serbia, che dovrebbe avere facilmente ragione della Repubblica Ceca.

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