Europa League: impresa dell’Udinese a Salonicco (3-0)

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Europa League: impresa dell’Udinese a Salonicco (3-0)

L’Udinese è tornata. E nel momento più difficile, contro tutti i pronostici e le aspettative: tirando fuori classe ed orgoglio, proprio come le grandi squadre. In attesa della missione quasi impossibile della Lazio, l’onore italiano in Europa League viene salvato dai friulani che dopo lo 0-0 interno contro il Paok Salonicco vanno a compiere l’impresa al Toumba: 3-0 ed ottavi di finale in cassaforte. Vendicata quindi l’eliminazione subita undici anni dopo nell’allora Coppa Uefa: e contro la vincente di Anderlecht-Az Alkmaar sognare i quarti non è impossibile visto che almeno per la partita di ritorno dovrebbe tornare a disposizione Di Natale. Ma anche senza Totò i bianconeri sono stati capaci di giocare una gara perfetta sotto ogni punto di vista pur condizionata dalle tante assenze che costringono Guidolin a ridurre all’osso il turn over rispetto a domenica sera, nonostante i rinforzi invernali.

Così con l’inedito tandem d’attacco Floro Flores-Fabbrini, e pur con nelle gambe, e nella testa, le scorie della battaglia contro il Cagliari, l’Udinese riesce addirittura a chiudere di fatto la pratica nel primo quarto d’ora grazie ai gol di Danilo che al 6’ incorna alla perfezione un angolo di Pasquale cogliendo la prima meritatissima soddisfazione in maglia bianconera, e di Floro Flores che dieci minuti dopo batte Kresic con un imparabile calcio di punizione.

Poco dopo ancora Floro sfiora il clamoroso tris in contropiede ma, ipotecata la qualificazione, il merito successivo dell’Udinese è stato quello di non chiudersi a riccio bensì di ribattere colpo su colpo: troppo pericoloso sarebbe stato esporsi agli attacchi insistiti dei greci, cui sarebbero serviti tre gol per qualificarsi, in uno stadio infuocato, quindi baricentro non troppo abbassato e squadra pronta alle ripartenze.

Ma in avvio di ripresa un rigore trasformato da Domizzi e concesso per fallo di Sznaucner su Floro Flores ha chiuso definitivamente i giochi. A quel punto, pur sotto l’incessante supporto della torcida di Salonicco, il Paok si è arreso concludendo debolmente per la prima volta nella partita solo al 15’ con Salpingidis. Nel computo dei 180’, considerando anche i pali e la sfortuna avuta dall’Udinese al Friuli, la qualificazione non è mai stata in discussione. Così come la pasta di quest’Udinese: che prosegue il sogno europeo e che è pronta a tornare competitiva anche in campionato.

Paok Salonicco-Udinese 0-3

Marcatori: 6′ Danilo; 14′ Floro Flores; 51′ rig.

Domizzi

Paok Salonicco: Kresic; Sznaucer (58′ Apostolopulos), Cirillo, Malezas, Stafylidis (31′ Georgiadis); Lazar, Garcia; Salpingidis, Giannou (19′ st Nimani), Lino; Athanasiadis. (Chalkias, Balafas, Tsoukalas, Papazoglou). All.: L. Boloni.

Udinese: Handanovic; Benatia (86′ Ferronetti), Danilo, Domizzi; Basta, Abdi (46′ Battocchio), Pazienza, Asamoah, Pasquale; Fabbrini (69′ Armero); Floro Flores. (Padelli, Ekstrand, Neuton, Marsura). All.: F. Guidolin.

Arbitro: Hagen (Nor)

Ammoniti: Cirillo, Sznaucer, Garcia, Malezas, Benatia e Fabbrini.

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