Europei Volley, Russia campione COMMENTA  

Europei Volley, Russia campione COMMENTA  

epa04963395 The Russian players celebrate after winning the final at the CEV Volleyball Women's European Championship in Rotterdam, Netherlands, 04 October 2015. EPA/Sander Koning

Nella finale dei Campionati Europei di Volley, la Russia ha sconfitto le padrone di casa dell’Olanda aggiudicandosi il titolo di regina del continente per la sesta volta in totale e per la seconda di fila.

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Una sola sconfitta per le russe in tutto il torneo, lo scivolone contro la Croazia della Barun che, adesso, sa più di distrazione che d’altro.

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Obmachaeva e compagne sono state di un altro pianeta: murano, difendono e attaccano con precisione e continuità, sbagliano pochissimo e, se lo fanno, si riprendono subito. Non si distraggono mai (Croazia a parte).

L’Olanda ci ha provato, a metterle in difficoltà, e ci è pure riuscita in apertura di match, volando sulle ali dell’entusiasmo post inno e fra le urla e gli applausi del pubblico orange. Le russe sono finite sotto di quattro punti, poi si sono guardate e hanno deciso che era il momento di reagire. E il set è terminato 25 a 14 per la Russia, tanto per dire l’intensità della reazione.

Secondo e, soprattutto, terzo set sono stati senz’altro più equilibrati, ma, la differenza è sempre stata che, al momento di cambiare marcia e passare davanti, la Russia è stata più pronta e puntuale, e le olandesi sono rimaste a guardare le avversarie prendere il largo.

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25 a 20 il finale del secondo set e 25 a 23, con una spruzzata di apprensione in più, il finale del terzo.

Risultato: 3 a 0 per la Russia, giusto, meritato, sacrosanto.

In tutta onestà, l’Olanda è arrivata in finale in modo rocambolesco, battendo avversarie molto più forti, indovinando prestazioni eccellenti, ben al di sopra delle reali capacità della squadra. Non poteva durare per sempre, insomma, e così è finita che la fregata arancione è andata a schiantarsi contro la portaerei russa, che l’ha affondata senza pietà alcuna.

Doloroso ammettetelo, ma pure doveroso, ma l’unica squadra in grado di fronteggiare questa Russia è proprio l’Italia, l’unica ad avere, quanto meno, palleggiatrice, muro e ricezione di pari, se non superiore, livello. Una partita non degna ha spedito a casa le azzurre, proprio contro la Russia.

L’occasione per la rivincita, però, arriverà molto presto, ad Ankara, il prossimo gennaio, quando, contro la Russia, fra le altre, ci si dovrà giocare la partecipazione alle Olimpiadi di Rio.

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