Ex agente scomparso da 5 anni, F.B.I.offre 1milione di dollari a chi lo ritrova COMMENTA  

Ex agente scomparso da 5 anni, F.B.I.offre 1milione di dollari a chi lo ritrova COMMENTA  

Ormai sono passati 5 anni dalla scomparsa di Robert A. Levinson, ex agente del F.B.I.

 

Nel 2007, come investigatore privato, si recò a Kish (Iran ), isola situata direttamente nel cuore del golfo Persico, per lavorare ad un caso di contrabbando di sigarette.


L’ultima persona che l’ha visto è un latitante americano di nome Dawud Salahuddin, fuggito in Iran nel 1980 dopo l’assassinio di un suo collaboratore nella provincia di Washington D.C.


Alla stampa iraniana Dawud Salahuddin aveva dichiarato che si erano incontrati solo una volta per consegnargli delle informazioni sul caso delle sigarette, affermando inoltre di essere stato pagato profumatamente.


Le indagini del 2007, svolte a 360° sia a parte dei servizi segreti iraniani e sia da parte della C.I.A., fecero un buco nell’acqua, sembrava proprio che si fosse volatilizzato nel nulla, soprattutto perché, ipotizzando in un rapimento, non ci fu neanche una richiesta di riscatto.

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Ma nel 2010, a distanza di 3 lunghi anni di silenzio, la sua famiglia ricevette una videocassetta che lo mostrava seduto in una prigione improvvisata. Nel nastro, ha detto di essere stato tenuto prigioniero e ha invitato i funzionari degli Stati Uniti ad aiutarlo, dicendo queste parole:

“Vi prego, aiutami a tornare a casa”

La sua famiglia ha ricevuto anche una serie di fotografie dello stesso anno, dove si vedeva con una folta barba e con indosso una tuta di colore arancione simile alle tute indossate dai prigionieri di Guantanamo.

I funzionari  iraniani,  tra cui il presidente Mahmoud Ahmadinejad, hanno ripetutamente insistito sul fatto che non sanno nulla sulle circostanze della scomparsa o sulla sua collocazione attuale.

Ad oggi la C.I.A. sta ancora brancolando nel buio, anche perché si evidenzia una insofferenza e magari depistaggio da parte del governo iraniano a collaborare nelle ricerche, sicuramente perché si tratta di un cittadino americano.

Quindi F.B.I. tenta la carta “disperata” della ricompensa di 1 milione di dollari a chiunque riesca a trovare il loro ex agente, che in questo mese compirà 64 anni.

La cosa assurda di questa vicenda è che se il governo degli Stati Uniti è riuscito a trovato Osama bin Laden, può trovare anche il povero Robert A. Levinson, però come ben sappiamo, in questo mondo se non conti un piffero è difficile che ti trovino…

Francesco Alessandro Sereni

 

 

 

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