Export: L’oro trasferito in Svizzera! COMMENTA  

Export: L’oro trasferito in Svizzera! COMMENTA  

In un periodo di vacche magre, evasori e faccendieri hanno escogitato un modo “pulito” per trasferire ricchezze nel paradiso fiscale oltre confine. Da pochi mesi infatti l’esportazione dell’oro greggio(i lingotti) in  Svizzera ha subito una notevole impennata ( +51,5).” La stranezza statistica” trova giustificazione nella dicitura con cui viene indicato il metallo, ovvero “prodotto metalmeccanico” , legalmente registrato, fatturato e provvisto di regolare bolla d’accompagnamento, come gli altri  del comparto “metalli e prodotti in metallo”. C’è da chiedersi quanto possa durare il boom,e se interesserà anche l’oro lavorato ( compreso quello del banco dei pegni). Il punto è che è possibile trasferire legalmente fino a 20 milioni di vecchie lire; nel momento in cui si supera tale valore, si sconfina apertamente nell’illegalità .

Ora, poichè l’oro è un prodotto inodore, è evidente che non può essere fiutato dai cani della finanza, e chi si occupa di organizzare il trasferimento sa come e dove occultare la mercanzia extra!

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