Ezio colpisce ancora: il miglior videogioco dello scorso anno

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Ezio colpisce ancora: il miglior videogioco dello scorso anno


Ci sono molti eccellenti e affascinanti contendenti per il titolo di “Miglior Videogioco dell’Anno”, perlopiù Assassin’s Creed, Battlefield 3 e l’ultima edizione della serie Modern Warfare di Call of Duty. Anche se ci sono molti altri giochi eccellenti là fuori, questi li battono.

L’ultima edizione della serie di Creed dovrebbe essere premiata per molti aspetti, primo fra tutti la continuità di gioco dal primo episodio. Il gioco cresce non solo rilasciando seguito dopo seguito, come gli altri videogiochi qualche volta fanno. Ezio, che è apparso per la prima volta in Assassin’s Creed II, diventa più forte, acquisisce nuove abilità e raccoglie nuovi oggetti, man mano che l’intera storia procede da un titolo a quello successivo. Per esempio, guadagna un paracadute e una pistola in Revelations, quando è molto più adulto che in Assassin’s Creed II, mostrando di essere maturato come personaggio e rappresentando il passaggio del tempo, che aiuta ad aggiungere la sensazione di realismo storico.

Dal momento che dura il realismo storico, un grande sforzo è stato fatto dal team della Ubisoft per generare un mondo incredibilmente dettagliato e realistico.

Principalmente ambientato a Costantinopoli, Bisanzio e Istanbul, questo gioco fa riferimento a città dalle molteplici identità e simula l’interazione dei diversi gruppi sociali. La grafica e lo scenario non mancano di nulla in questo gioco di ruolo. Garantito l’aspetto narrativo di “Pieces of Eden”, il gioco è così intenso che inizierete quasi a sentirlo come una parte di storia andata perduta. Certamente un grande gioco, per coloro che amano i giochi di ruolo che forniscono un’esperienza davvero coinvolgente.

In questo capitolo Desmond non solo gioca nel ruolo di Ezio, ma anche in quello del suo predecessore Altair. Desmond ha l’occasione di imparare di più su quello che sta succedendo a lui e alla missione, quando analizza i piccoli giochi, rimanendo se stesso. Questo arricchisce non solo l’esperienza di gioco, ma aiuta anche il giocatore a entrare ulteriormente nel gioco.

Tutto sommato, Assassin’s Creed Revelations è un gioco che non deluderà nessuno e che sarà apprezzato quanto i suoi predecessori.

Continua a crescere e a estendere l’esperienza a nuovi giocatori. Per le persone che ancora non conoscono questo gioco, è altamente raccomandato di iniziare con l’originale, ma non necessario.

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