F1, Caos pneumatici: Pirelli contro i Team. Test estivi con piloti ufficiali

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F1, Caos pneumatici: Pirelli contro i Team. Test estivi con piloti ufficiali

Il GP di Gran Bretagna è stato l’ultimo episodio, che ha fatto davvero perdere la pazienza a tutto il paddock. Prima le parole del team principal della McLaren, Martin Whitmarsh, dichiarando apertamente al termine della gara, un serio pericolo di sabotaggio da parte dei piloti, poi la presa di posizione della FIA, alla salvaguardia delle scuderie, non fanno che incrementare sempre di più la polemica sulle gomme.

Il presidente della Federazione Internazionale Jean Todt, ha confermato la modifica dei prossimi test estivi che si effettueranno dal 17 al 19 luglio a Silverstone. A provare non saranno più i giovani driver delle scuderie, ma gli stessi piloti ufficiali. La deroga è stata apportata, per agevolare i Team con la nuova mescola, e per riuscire finalmente a trovare una soluzione definitiva al problema del facile degrado, garantendo la massima sicurezza. Inoltre la FIA ha chiesto anche ulteriori garanzie alla Pirelli, auspicando che non si ripeti quanto accaduto in Inghilterra.

La replica del fornitore milanese, non si è fatta attendere.

Dopo tutti i dati analizzati nei minimi dettagli, la Pirelli ha dichiarato che la colpa è stata esclusivamente delle scuderie. Una serie di errori, come il montaggio invertito e la pressione di gonfiaggio non idonea, hanno portato alle numerose forature. Una nota non ufficializzata, ma nemmeno smentita dal direttore, Paul Hembery, sottolineando inoltre che: “I pneumatici 2013 non mettono a rischio la sicurezza se usati nella maniera corretta”.

Il fornitore unico tiene a precisare che questi numerosi episodi non si erano mai verificati in un secolo di attività sportiva. La Pirelli, secondo il comunicato ufficiale, spera in un cambiamento radicale del regolamento da parte della FIA, un aumento dei test invernali per provare al meglio gli pneumatici, e l’introduzione di ulteriori verifiche durante il periodo estivo, utilizzando la monoposto della stagione in corso a vantaggio di tutte le scuderie. Hembery ha poi chiarito gli ultimi dissidi con le squadre: “Noi abbiamo sempre avuto la piena collaborazione da parte di tutte le scuderie e di tutte le altre componenti della F1″. Non avendo tutti gli elementi necessari per capire al meglio le varie problematiche, abbiamo bisogno di tutti.” E conclude: Non c’è nessun disguido.

Anzi, vogliamo ringraziare tutti nel ricevere il supporto garantito”.

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