F1: Dopo il danno, la possibile beffa? COMMENTA  

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L’errore inevitabile (da parte della FIA) di tornare indietro, porterà nuovi disagi in questo assurdo campionato del mondo di Formula 1. Dopo le continue lamentele di tutte le scuderie del paddock, adesso la nuova mescola potrebbe sconvolgere completamente la lotta al titolo iridato. Tra tre settimane in Ungheria ci sarà il giro di boa. Un nuovo inizio, dei nuovi stimoli e senza ombra di dubbio, nuove/vecchie polemiche.


Ad inizio stagione la Ferrari se pur con leggera difficoltà, sembrava poter fronteggiare la temibile Red Bull e la sorprendente Lotus. Più avanti però i vari problemi con gli pneumatici, andranno a condizionare gravemente il proseguo del campionato, portando allo scontro decisivo con la Pirelli e alla diatriba generale con la Mercedes. Quest’anno, arrivati alla 9^ tappa, le carte in tavola sono rimaste sempre le stesse (o quasi), con Sebastian Vettel ancora una volta ad imporre il proprio noiosissimo ritmo.


In Germania però si sono visti alcuni importanti indizi. La Mercedes, che dopo l’indecenza non censurata, aveva tratto un netto vantaggio durante le prestazioni in gara, sembra soffrire e molto il ritorno al kevlar. Al contrario però la Red Bull continua ad essere meritatamente in testa, mentre il cavallino fa notare le sue enormi difficoltà.


Il dato più incredibile (ma prevedibile) sembra risultare il prepotente rientro in corsa, nonostante i diversi problemi finanziari, della Lotus. La scuderia inglese si trova improvvisamente ad essere il nemico n° 1 dei “Tori”, con una vettura identica a quella del mondiale scorso, ma in grado di gestire perfettamente l’alto degrado delle gomme, cosa che attualmente, mette in difficoltà gli uomini di Maranello. La Ferrari infatti da giorni contestava il nuovo pneumatico, dichiarando espressamente che in questo modo si rischia di falsare l’intero campionato. Così sembra dimostrarsi, anche se per avere una conferma più esplicita, basterà aspettare venti giorni e vedere se si potrà reagire positivamente, a questa tremenda arma a doppio taglio.

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