F1, GP della Malesia: Le dichiarazioni dei protagonisti

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F1, GP della Malesia: Le dichiarazioni dei protagonisti

“La vittoria di Sebastian Vettel non è stata regolare”. Mark Webber ha suscitato polemiche all’interno del box Red Bull, al termine del GP di Sepang.

Il pilota tedesco avrebbe disubbidito agli ordini del muretto, sorpassando il compagno di squadra con una manovra aggressiva, rischiando di finire la gara nei peggiori dei modi.

“Stavo gestendo al meglio le gomme e avevo un buon ritmo di gara”. Ha concluso l’australiano. Fredda la replica del campione del mondo: “Forse ho esagerato un po. Però se c’è qualcosa da chiarire lo faremo in privato”. La rottura all’interno della scuderia, a questo punto, è evidente. La foto di rito del dopo gara, non può smentire.

Vuoto di memoria per Lewis Hamilton. Al rientro ai box, per il primo cambio gomme, il pilota inglese della Mercedes sbaglia squadra, ed entra nella pit-lane della McLaren. Accortosi dell’errore, riesce ad effettuare il pit-stop regolarmente. L’episodio si è poi concluso, con una grande risata da parte dei meccanici tedeschi, e non.

Le scuse del pilota inglese: “Mi sono sbagliato…

chiedo scusa”. E continua: “Le Red Bull oggi erano imprendibili. Abbiamo fatto quel che potevamo. Continuiamo cosi”.

Week-end da dimenticare invece per Fernando Alonso. Il pilota del cavallino tocca la Red Bull di Vettel al primo giro e danneggia gravemente l’ala anteriore. Al giro successivo, invece di rientrare ai box, gli uomini della Ferrari, preferiscono tenerlo in pista e proseguire per altri 3 giri in vista del cambio gomme. Alla fine la strategia si dimostra sbagliata, con il pilota spagnolo, costretto al ritiro dopo il cedimento definitivo della sospensione anteriore.

Il pilota asturiano però, non fa drammi: “Dispiace uscire cosi da una gara. Oggi potevamo lottare con le Red Bull. Capita di sbagliare, ma abbiamo ancora 17 GP per rifarci”.

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