Fasi della Rivoluzione francese del 1848 COMMENTA  

Fasi della Rivoluzione francese del 1848 COMMENTA  

La Rivoluzione francese fu un periodo di radicale sconvolgimento sociale e politico in Francia 1789-1799 che ha profondamente influenzato la storia francese e moderna, segnando il declino delle monarchie potenti e la nascita della democrazia e nazionalismo. Il risentimento popolare dei privilegi di cui gode il clero e l’aristocrazia è cresciuto in mezzo a una crisi economica dopo due guerre costose e anni di cattivi raccolti, motivando le richieste di cambiamento. Questi sono stati espressi in termini di ideali illuministici e hanno causato la convocazione degli Stati generali nel maggio 1789. Il primo anno della Rivoluzione ha visto l’assalto alla Bastiglia nel mese di luglio, il passaggio della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo e del Cittadino nel mese di agosto. Gli anni successivi sono stati dominati dalle lotte tra i vari gruppi liberali e sostenitori di destra della monarchia intenti a contrastare importanti riforme. Una repubblica fu proclamata nel settembre del 1792 e il re Luigi XVI fu giustiziato l’anno successivo.

Internamente, l’agitazione popolare si conclude con l’ascesa di Maximilien Robespierre e dei giacobini. La dittatura imposta dal Comitato di salute pubblica durante il periodo del Terrore, dal 1793 fino al 1794, ha causato fino a 40.000 morti all’interno di Francia, abolì la schiavitù nelle colonie, e fissato i confini della nuova repubblica dai suoi nemici.

Il Regno del Terrore è concluso con il rovesciamento e l’esecuzione di Robespierre e gli altri giacobini leader nella reazione termidoriana. Il Direttorio ha assunto il controllo dello stato francese nel 1795 e ha tenuto il potere fino al 1799.

In quell’anno, convenzionalmente visto come la conclusione della Rivoluzione, Napoleone Bonaparte rovesciò il Direttorio nel colpo di Stato del 18 brumaio e stabilì il Consolato.

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