Fedele Confalonieri contro la sospensione del Beauty Contest - Notizie.it

Fedele Confalonieri contro la sospensione del Beauty Contest

Economia

Fedele Confalonieri contro la sospensione del Beauty Contest

La sede di Mediaset
La sede di Mediaset

Il Beauty Contest e il suo azzeramento da parte dell’esecutivo, continua ad agitare i sonni di Mediaset. Tanto da far dire una serie di amenità a Fedele Confalonieri durante l’assemblea di bilancio del biscione, la prima delle quali farebbe arrossire anche un bambino: “La nuova asta? Stiamo valutando se partecipare, vedremo il disciplinare. Ma siamo davvero sicuri che produrrà introiti significativi per lo stato?”. Francamente non si sa se li produrrà o meno, ma anche in questo caso, perché regalare un bene pubblico, in un settore come quello televisivo, che non è mai stato avaro di utili? Ma Confalonieri non sembra volersi arrendere alla logica e, al fine di darsi ragione da solo, rafforza il concetto: “Sul tema c’è stata tanta demagogia. Il beauty contest gratuito è la formula utilizzata in gran parte degli altri paesi europei ed è stata una procedura legale condivisa dall’Europa”. Se anche fosse, non si capisce perché seguire le procedure europee solo quando fanno comodo a Mediaset.

Il mercato televisivo italiano, infatti, rappresenta un caso più unico che raro nel panorama internazionale e solo in Italia un privato può possedere tre reti e, per di più, fare politica ai massimi livelli. Il seguito delle dichiarazioni di Confalonieri, però, rasenta il surreale, soprattutto ove afferma che la politica nell’era dei tecnici “è rimasta agone dove si scontrano gli interessi e le spinte lobbistiche più o meno trasparenti”. Forse si è dimenticato di quando un certo Paolo Romani faceva il lobbista apertamente per conto del biscione e regalava beni dello Stato al fondatore del partito in cui militava. Ma si sa, la memoria storica, in Italia, non viene coltivata molto.

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