Fedeli donano al convento: frati perdono 1 milione in borsa COMMENTA  

Fedeli donano al convento: frati perdono 1 milione in borsa COMMENTA  

Il bisogno di denaro, soprattutto quello reputato “facile”, ha affascinato anche i frati francescani del Santuario dei Minimi di Paola i quali si sono fatti abbindolare da cattivi consiglieri, esperti di Borsa, e dopo avere investito 1 milione di euro, hanno visto svanire anche l’ultimo centesimo.

Stando a quello riportato da ‘Il Quotidiano della Calabria’, il gruppo di frati-manager ha deciso di sottrarre ben 2 milioni di euro alle casse comuni per fare investimenti di vario tipo. I soldi sottratti provenivano per lo più dalle donazioni dei fedeli e sarebbero stati utilizzati per i festeggiamenti del Cinquecentenario dell’ordine.

Il novembre dello scorso anno c’èra stato l’avvicendamento del tesoriere, ed è stato proprio quest’ultimo a scoprire l’ammanco. Dal conto corrente su cui finivano tutte le donazioni dei credenti sono stati prelevati, sempre secondo Il quotidiano, due milioni di euro utilizzati per acquistare azioni presso la Borsa di Milano.

Il denaro è stato poi investito in titoli della Juventus Fc, Mediaset, Luxottica, Unicredit, Fiat, Eni, Finmeccanica, Telecom e svariate altre società italiane ed estere. E’ purtroppo solo l’ultimo degli scandali che ha colpito la Chiesa calabrese.

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In provincia di Cosenza, infatti, l’allora Monsignore Alfredo Luberto fu arrestato per aver intascato 5 milioni di euro per arredare il suo lussuoso appartamento con stucchi, quadri antichi, gioielli e una collezione di orologi.

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