Fegato: dove si trova e cosa fare in caso di dolori

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Fegato: dove si trova e cosa fare in caso di dolori

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Il fegato è uno degli organi principali per la salute dell'uomo. Scopri quali sono le sue funzioni e caratteristiche principali.

Spesso non siamo in grado di definire accuratamente la giusta posizione del fegato. Come per molti altri organi si hanno delle vaghe idee a riguardo: soltanto indicativamente sappiamo dove si trovino. Saperlo con precisione potrebbe tornare molto utile, specialmente quando si avvertono dei dolori sospetti.

Che cos’è il fegato

Il fegato è una ghiandola molto importante del nostro corpo. Esso svolge numerose funzioni importantissime e spesso anche sconosciute alla maggior parte delle persone. Tra i compiti più importanti del fegato rientra la produzione della bile, la quale si riserva di emulsionare i grassi, rendendone possibile l’assorbimento dall’intestino. Il fegato è responsabile anche della formazione del glucosio, essenziale per nutrire le cellule. Inoltre sintetizza il colesterolo e i trigliceridi, entrambi fondamentali per le nostre cellule.infine è un deposito di emergenza per alcune sostanze come la vitamina B12, il rame e il ferro.

Il fegato svolge anche un’altra funzione importante per l’organismo : distrugge le sostanze di scarto che non servono più, come ad esempio l’emoglobina e l’ammoniaca.

L’ammoniaca viene trasformata in urea per essere più tollerabile dal nostro organismo. È, in un certo senso, una sorta di spugna per le sostanze tossiche che filtra le sostanza prima nominate migliorando il nostro equilibrio interno. Metabolizzando le sostanze chimiche, possiamo assumere farmaci che sprigionano così i principi attivi attraverso l’azione della nostra ghiandola. Un’altra funzione curiosa e fondamentale del fegato consiste, nei primi tre mesi di gestazione, a produrre i globuli rossi nel feto, in attesa che il midollo osseo si sviluppi compiutamente.

Per capire dove si trova il fegato basta sapere che si trova sotto al diaframma. Più precisamente si trova tra il diaframma, il colon trasverso e lo stomaco. La sua forma ricorda un triangolo dagli angoli piuttosto smussati e presenta due lobi principali, uno destro e uno sinistro, collegati tra loro. Il lobo destro è il più grande e il più lontano, il sinistro è il più piccolo e si estende verso il centro dell’addome, giù verso lo sterno.

Il fegato si trova nella parte destra superiore dell’addome, sotto la gabbia toracica. Un fegato umano normale può pesare tra 1,44 e 1,66 kg.

Cosa fare in presenza di dolori al fegato

Se ci accorgiamo di un certo gonfiore della zona o di alcune fitte percepite all’altezza del fegato, dobbiamo considerare alcuni fattori. In primis, dolori al fegato possono essere dovuti ad un regime alimentare scorretto. L’abuso di alcol e consumo di cibi molto grassi sono certamente responsabili di un ingrossamento della ghiandola. I dolori possono anche essere indice di calcoli renali, o addirittura di epatite.

Innanzitutto, vista l’importanza che il fegato gioca nel funzionamento del nostro organismo, occorre rivolgersi subito ad un medico. Solamente lui potrà prescrivere farmaci e consigliare un’alimentazione sana e bilanciata. In ogni caso, è bene svolgere in normali controlli per avere diagnosi precise. Il dolore al fegato può manifestarsi sotto forma di fitte acute durante e dopo i pasti.

Di solito si possono avvertire tali fitte anche dopo l’attività fisica o anche in gravidanza.

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Rimedi

Una cosa fondamentale è non abusare di farmaci e sostanze sia alcoliche che dolci.

Inoltre, è importante mangiare alimenti che aiutano il fegato a depurarsi. Eccone alcuni:

  • il tè verde, ricco di antiossidanti e catechina;
  • le mele aiutano a depurare il corpo dalle tossine grazie alla pectina;
  • l’aglio (una testa) attiva gli enzimi anti-tossina grazie a selenio e allicina;
  • il pompelmo e tutti gli agrumi per la vitamina C, ottimi per la naturale depurazione di questo organo;
  • le barbabietole e carote che contengono i flavonoidi e il betacarotene, fautori del miglioramento generale di tutte le funzioni dell’organismo;
  • rucola e spinaci, invece, assieme ai vegetali a foglia verde, purificano il sangue. Essi sono ricchi di clorofilla che serve ad eliminare i metalli pesanti.

Anche cavoli e cavolfiori stimolano l’attivazione di enzimi fondamentali per la depurazione, così come i broccoli; le noci con la loro arginina, un aminoacido, aiutano il fegato a liberarsi dall’ammoniaca, ma bisogna masticarle bene prima di ingerirle. La vitamina C dei limoni poi permette la sintetizzazione di materiali tossici in sostanze assorbibili dall’acqua e poi eliminate.

Le vitamine B dei cereali e del riso integrale migliorano sia il metabolismo che il funzionamento del fegato.

Una spezia sicuramente da prediligere per la depurazione del fegato è la curcuma, ottima per insaporire verdure e legumi e altri piatti. La spezia infatti assiste l’attività degli enzimi che eliminano le tossine dannose, soprattutto quelle con potere cancerogeno. Questa spezia indiana va sempre accompagnata da un pochino di pepe (meglio quello nero) se no il suo enzima non si attiva correttamente. Se non piace il pepe funziona lo stesso, naturalmente. Infine, tra le verdure è doveroso annoverare anche gli asparagi e le sue foglie. Sono preziose per la protezione del fegato soprattutto dai danni provocati dall’alcol.

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