Ferrara: barricata contro i profughi COMMENTA  

Ferrara: barricata contro i profughi COMMENTA  

Protesta di cittadini con barricate ieri a Ferrara contro l’arrivo di un pullman di profughi che avrebbe dovuto giungere in serata per permettere ai passeggeri di trascorrere la notte in un ostello.

Alla fine la mediazione tra le forze dell’ordine ed i manifestanti con anche l’intervento del sindaco Tiziano Tagliani e dei colleghi del territorio circostante al capoluogo emiliano, ha portato allo spostamento delle undici profughe arrivate a Ferrara – tra cui una incinta – a Comacchio (quattro) e a Fiscaglia (altre quattro), mentre tre sono state fatte rimanere in città.

Resta alzata una sola barricata sulla strada provinciale tra il paese di Goro – noto per essere il luogo natale della cantante Milva – e quello di Gorino, una barricata che consente soltanto il passaggio alle automobili.

A Gorino il Prefetto per l’accoglienza in emergenza ha deciso questa mattina di requisire cinque stanze di un ostello del posto, che ha il pittoresco nome Amore – Natura, per offrire ospitalità ai profughi.

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Senonchè la notizia dell’arrivo di questi ultimi avrebbe dovuto essere comunicata solo un’ora prima, invece è stata data ore prima, il tempo sufficiente per preparare la barricata. I pescatori hanno annunciato che non andranno in mare e non manderanno nemmeno i loro figli a scuola. Nella foto, manifestanti a Gorino.

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