Ferrovie, nuovi fondi per il nodo Genova

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Ferrovie, nuovi fondi per il nodo Genova

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Le ferrovie da oggi hanno reali speranze di miglioria. Infatti il Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato il programma di Rifi per questo 2017 fino all’anno 2021.

Proprio in merito a tale provvedimento preso dal Cipe, il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha detto: “Il contratto coinvolge opere significative per tutto il Nord Ovest, questo permette l’aggiornamento delle infrastrutture sia per i passeggeri che per le merci a partire dal Nodo di Genova e dal quinto Lotto del Terzo Valico su cui lavoriamo con massima oculatezza affinché i lavori procedano secondo i piani prestabiliti. Altresì, il nuovo contratto facilita la piena realizzazione del Corridoio Reno-Alpi rappresentando uno strumento di eccellenza anche per le autorità del sistema portuale chiamate a essere un gran punto di riferimento attivo all’interno della cinta portuale. E per accellerare i collegamenti ferroviari, punto fondamentale, la riunione di settembre con Rfi permetterà di velocizzare lo step sugli interventi tecnologici che consentiranno una miglioria della percorrenza ferroviaria tra Genova-Torino e Genova-Milano”.

I finanziamenti sono disponibili per tutto il 2017 e ammontano a 2,8 miliardi di euro e ulteriori 1,5 fino al 2021. Inoltre, sono contemplati finanziamenti che ammontano a 3, 7 miliardi per i Porti, gli Interporti, la Direttrice Alpi-Liguria e il Corridoio Reno-Alpi.

Nel 2017 trovano ulteriore copertura: la messa in sicurezza della Cuneo Ventimiglia; i lavori di aggiornamento della Genova-Ventimiglia con eliminazione di passaggi a livello e interventi di contenimento del rischio idrologico; il quinto lotto del Terzo Valico Ferroviario dei Giovi con la velocizzazione dei treni tra Genova-Torino e Genova-Milano; il completamento delle opere per la realizzazione del Nodo Ferroviario di Genova con il potenziamento della stazione di Voltri Mare.

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