Festa della donna: ecco 5 serie tv per festeggiare l’8 marzo

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Festa della donna: ecco 5 serie tv per festeggiare l’8 marzo

Festa della donna: ecco 5 serie tv per festeggiare l'8 marzo
Festa della donna: ecco 5 serie tv per festeggiare l'8 marzo

Una Festa della Donna d’eccezione, dalle avventure metropolitane delle ragazze di “Sex and The City” a quelle epiche della Principessa Xena.

Dagli ultimi 20 anni a questa parte, la televisione ha posto le donne al centro della maggior parte delle serie tv di grande successo. Anche per quanto riguarda i film, la situazione non è molto diversa. Basti pensare all’Imperatrice Furiosa di “Mad Max” o alle eroine di “Star Wars“. Vi proponiamo 5 serie televisive “simbolo” di questa rappresentanza femminile.

XENA

Si tratta di un fantasy spin-off di “Hercules”, del 1995. “Xena” è ambientata nell’antica Grecia e narra le gesta della Principessa Guerriera, interpretata da Lucy Lawless, ormai pentita e alla ricerca di redenzione per i suoi trascorsi peccaminosi insieme alla giovane Olimpia (Renée O’Connor). Le due erano state protagoniste del primo bacio saffico della storia del piccolo schermo. In Italia, ovviamente, censurato. E’ stata proprio “Xena” ad aprire le porte a una serie di combattenti eroine seriali. Qualche esempio? Max di “Dark Angel”, Sydney Bristow di “Alias” e addirittura Quentin Tarantino con la sua Beatrix Kiddo di “Kill Bill”.

SEX AND THE CITY

Anche le donne, come gli uomini, parlano di sesso. A volte anche di più. Una verità sdoganata con furore sul piccolo schermo attraverso la celebre serie tv “Sex and The City“. Lo show mostra le avventure e le disavventure delle quattro amiche newyorkesi per eccellenza: Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha. Donne che sono diventate un vero e proprio fenomeno di culto e che ha totalmente ribaltato i connotati della serialità in rosa. Come? Con una buona dose di leggerezza e rivelando l’evoluzione e le sfaccettature che la donna assume all’interno della società moderna. Donne che altro non sono altro se non principesse metropolitane. Eccessive nell’abbigliamento e nel carattere, padrone del proprio destino e, soprattutto, della loro sessualità. Insomma, 4 eroine glamour del post-femminismo contemporaneo.

GIRLS

“Girls” è lo show tv creato dall’enfant prodige Lena Dunham. Simile a “Sex and The City” come idea, la serie porta sul piccolo schermo, però, la cosiddetta generazione Y. Le protagoniste, infatti, sono quattro ragazze appena maggiorenni e che cercano di delinearsi una vita dopo il loro trasferimento a New York. “Girls” è più realistica e meno patinata. A tratti, anche drammatica. Perchè ha messo in piazza, senza alcun pudore, difetti fisici e umani.

BUFFY L’AMMAZZAVAMPIRI

La serie tv è stata creata da Joss Whedon, lo stesso regista dei primi due film dedicati agli Avengers. “Buffy l’Ammazzavampiri” è la versione seriale di un lungometraggio flop al box office ma che in televisione divenne fonte di ispirazione per molti altri sullo stesso genere, come “Streghe”, “Ghost Whisperer” e “Bryan Fuller”. La storia della prescelta ammazzavampiri Buffy Summers (Sarah Michelle Gellar) unisce il drama al fantasy, trasformando i problemi e le paure in semplici demoni da sconfiggere.

ALLY MCBEAL

Siamo davanti a donne avvenenti, folli e di carriera, innamorate dell’amore e autoironiche. Come Ally McBeal, la “stramba” avvocatessa della serie omonima interpretata dall’attrice Calista Flockhart che, alla fine degli anni Novanta, diventò la paladina di tutte quelle single lavoratrici che non hanno paura di rivelarsi per ciò che sono, fragilità e solitudine incluse.

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