Oggi prende il via il Festival Classica in Paradiso COMMENTA  

Oggi prende il via il Festival Classica in Paradiso COMMENTA  

E’ giunta alla quinta edizione “Classica in Paradiso”, grazie al successo sempre crescente e grazie soprattutto alla volontà e all’impegno degli organizzatori, il Gruppo Promozione Musicale Golfo Paradiso, che, sotto la direzione artistica del Maestro Luciano Lanfranchi, ha compiuto i 30 anni di attività. Sette sono gli appuntamenti del Festival, tutti ad ingresso gratuito, distribuiti si sei Comuni (Avegno, Camogli, Pieve Ligure, Recco, Santa Margherita Ligure, Sori).

Proprio a due grandi nomi del concertismo internazionale, il violinista Cristiano Rossi e il pianista Marco Vincenzi, il compito di “aprire” il Festival, sabato 14 a Santa Margherita, nella bellissima sede di Villa Durazzo, con unprogramma interamente dedicato a Beethoven (le Sonate op. 12 n. 1, op. 24  “Primavera”,  e l’ op. 96).

Cristiano Rossi discende da una famiglia di Artisti bolognesi ed inizia precocissimo lo studio del violino, diplomandosi sedicenne al Conservatorio di Bologna, alla scuola di Sandro Materassi. Intraprende subito l’attività concertistica, vincendo importanti concorsi nazionali e internazionali. Ha al suo attivo innumerevoli recital ed importanti concerti in tutte le città italiane, in Europa, Sud America, Stati Uniti e Giappone, per i teatri più prestigiosi (Barbican Centre di Londra, Bunka Kaykan di Tokyo, Sala Tchaikovsky di Mosca, Filarmonica di S. Pietroburgo, Teatro Colon di Buenos Aires, Tonhalle di Zurigo…). Ha partecipato ai più importanti Festival internazionali suonando con famosi direttori quali Ahronovitch, Chailly, Oren, Pesko, Renzetti, Soudant, Delman. È stato invitato a suonare alla Casa Bianca e per S.S. Papa Giovanni Paolo II, e in molte altre manifestazioni; ha ricevuto prestigiosi Premi fra i quali il “Diapason d’Oro” della Rai. Numerose le sue registrazioni per RAI, BBC, RSI, DRF e altre emittenti e notevole la sua attività discografica per Emi, Dynamic e Naxos.  Docente di violino al Conservatorio di Firenze per oltre vent’anni, attualmente si dedica a corsi di perfezionamento per giovani concertisti.

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Marco Vincenzi, genovese, si è diplomato in pianoforte col massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio della sua città. In seguito ha studiato con Maria Tipo al Conservatorio Superiore di Ginevra, ottenendo il Prix de Virtuosité nel 1986; nello stesso anno si è diplomato in composizione e laureato in lettere moderne col massimo dei voti e la lode. Distintosi in numerosi importanti concorsi, svolge attività concertistica nei principali centri italiani, in Austria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Olanda, Romania e Svizzera. In ambito cameristico, prosegue da più di quindici anni la collaborazione con Cristiano Rossi ed è richiesto come partner da alcuni dei migliori archi italiani, come il Nuovo Quartetto Italiano, il Quartetto Fonè, il Quartetto di Fiesole e i Solisti della Scala. I suoi CD monografici (Lipatti, Wolf-Ferrari, Busoni, Rota, Pizzetti, Vieuxtemps, Respighi), tutti editi dalla Dynamic, sono stati recensiti molto favorevolmente dalle più importanti riviste europee ed americane. È titolare di pianoforte principale presso il Conservatorio di Genova, direttore del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli e direttore artistico del Concorso pianistico europeo “Arcangelo Speranza” di Taranto.

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Al di là del valore artistico, ai due musicisti va il grandissimo merito di offrire, sabato sera, la loro arte gratuitamente per un nobilissimo scopo: quello di aiutare la Comunità di Sant’Egidio che è caratterizzata dal servizio ai poveri e dall’impegno a sostegno dei diritti e della dignità della persona, creando forme di aiuto e di amicizia per fronteggiare diverse situazioni di povertà e disagio (anziani soli e non autosufficienti, immigrati e persone senza fissa dimora, malati terminali e malati di Aids, bambini a rischio di devianza e di emarginazione, nomadi e handicappati fisici e mentali, tossicodipendenti, vittime della guerra, carcerati e condannati a morte). Nata in Italia nel 1968, è oggi diffusa in più di 70 paesi in Europa, Africa, Asia, Nordamerica e, Sudamerica. Gli organizzatori e i musicisti si augurano che il pubblico affluisca numeroso, non solo per godere di un’ora di grande musica, ma anche per aiutare con la loro offerta, il lavoro della Comunità.


Il Festival proseguirà sabato 21 aprile a Recco (Santuario N. S del Suffragio, ore 21) per un altro evento d’eccezione: il famoso Stabat Mater di Boccherini proposto dal soprano Linda Campanella e dall’Ensemble d’archi Carlo Coccia; il 4 maggio, ancora a Recco (Chiesa di San Francesco) sarà la volta di Carlo Oneto al corno e Fabrizio Callai all’organo; venerdì 11 maggio il Festival sarà a Sori (Oratorio S. Erasmo) col pianista Simone Sammicheli con un programma dedicato a Beethoven e Chopin,  e sabato 26 maggio a Pieve Ligure, col Wolf Quintet (archi e clarinetto); il 9 giugno sarà la volta di Avegno, con un quintetto d’archi, voce e organo, col programma Musica sacra di ieri e di oggi; il Festival terminerà il 22 e 23 giugno a Camogli, in occasione della Festa Europea della Musica, con un concerto e una mostra sulle Chitarre storiche liguri, in cui vedremo e ascolteremo, suonate dal Duo FabrizioGiudice-Josè Scanu, le chitarre di Simone Schiaffino, Pasquale Taraffo, Ruggero Chiesa, Vittorio Centanaro e Fabrizio De André.

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Si ricorda che al termine di ogni concerto, e’ possibile cenare con musicisti e organizzatori  presso uno dei ristoranti che collaborano al Festival, a prezzo promozionale.

INFO: web: www.gpmusica.info – Tel: 0185771159 – 0185770703 – 338 6026821


 

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