Festival della Cucina Italiana a Pergola (Pu): 7-14-21 ottobre

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Festival della Cucina Italiana a Pergola (Pu): 7-14-21 ottobre

L’ORO DI PERGOLA
Pergola (PU) Domenica 7-14-21 ottobre 2012

Tartufo pregiatissimo sia bianco che nero, ma anche un ambiente ancora a misura d’uomo e un bellissimo Museo che contiene un tesoro di inestimabile valore: accanto a quadri importanti, un gruppo bronzeo ricoperto d’oro, composto da due condottieri a cavallo, di cui uno integro e di proporzioni perfette, accompagnati da due figure femminili.
Sono questi alcuni degli ori che il borgo antico della Città di Pergola, nell’entroterra pesarese, può vantare come eccellenze assolute e che metterà in mostra nelle domeniche del 7-14-21 ottobre 2012.
Il 12° Festival della Cucina Italiana, volto a valorizzare certe straordinarietà nascoste proprio nei piccoli centri italiani e purtroppo poco conosciute, torna nelle Marche e lo fa con una serie di eventi speciali.
Nella via principale della Città, su su fino al Museo, il Festival affianca la 17ª Fiera del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola con mostre mercato del prezioso tubero e di tanti prodotti tipici non solo marchigiani.
Inoltre il ristorante “Marche da Mangiare” allestito nel centro cittadino e curato dal Presidente dell’Accademia Nazionale Italcuochi sezione Marche, Flavio Cerioni del rinomato ristorante Alla Lanterna di Fano, in collaborazione con i ristoratori locali, offrirà al pubblico le specialità tipiche abbinate al tartufo: tagliatelle, riso, frittate e, grande news, il pesce fresco dell’Adriatico.
Intanto, mentre sotto i portici del Comune alcune grandi eccellenze italiane a livello di insaccati, formaggi, vini e sottoli saranno riuniti in salotto di degustazione ad altissimo livello, la piazza Garibaldi di Pergola diventa Piazza del Gusto con degustazioni di tante proposte gastronomiche, mentre i portici adiacenti ospiteranno le eccellenze enologiche marchigiane con una kermesse curata dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini.
Il prestigioso scenario del Museo dei Bronzi Dorati – l’unico gruppo bronzeo a cera persa e foglie d’oro di età romana esistente al mondo, risalente tra il 50 e il 30 a.C., ritrovato per caso nelle campagne di Pergola e conservato ora in una stanza ad atmosfera controllata – costituirà domenica 7 ottobre l’esclusiva sede per la consegna del “Trofeo Nazionale Galvanina” a quattro illustri protagonisti della scena culturale, enogastronomica, giornalistica e produttiva nazionale.

Quest’anno il significativo Premio – che l’anno scorso era stato attribuito a Tonino Guerra, Bruno Gambacorta, Gino Angelini e Joseph Vitale – passerà al critico Vittorio Sgarbi che tanto ha fatto perché Pergola non perda i suoi preziosi Bronzi, contesi da altre città, alla giornalista di Rai 1 Anna Scafuri come eccellente comunicatrice enogastronomica, al bravissimo chef Pino Cuttaia, patron del ristorante La Madia a Licata, famoso in tutto il mondo, e all’imprenditrice Carla Latini che per prima ha prodotto pasta di qualità nelle Marche diffondendo questo marchio in Italia e all’estero.
Stessa ambientazione il 14 ottobre per il premio riservato agli studenti degli Istituti alberghieri sul tema “Un panino tutto d’oro” ossia la creazione di un “panino gastronomico” a base del profumato tartufo nero di Pergola.
Con questo concorso si intende creare una sorta di cibo di strada ad alto valore aggiunto: si tratta della prima competizione di questo genere e soprattutto di una formula che lega un prodotto di nicchia non costoso (solo il bianco tuber magnatum pico raggiunge ogni anno cifre ragguardevoli) ad un ingrediente povero come il panino.
E ancora il Museo dei Bronzi Dorati vedrà domenica 21 ottobre l’assegnazione del Premio riservato ai ragazzi delle Scuole Medie locali, per il miglior tema e la migliore ricerca su ciò che individuano di maggior prestigio tra i beni paesaggistici, culturali, architettonici, gastronomici del proprio territorio.

Chi sono i vincitori del Trofeo Galvanina

PREMIO ALLA CULTURA – VITTORIO SGARBI
Al di là delle sue indubbie doti di grande critico d’arte, Vittorio Sgarbi riceve il “Trofeo Galvanina” ritirato l’anno scorso dall’indimenticabile Tonino Guerra per il suo impegno per la difesa e la tutela del nostro grande patrimonio artistico, spesso esposto all’incuria e relagato all’oblio.

In particolare Sgarbi si è battuto con tenacia affinché i Bronzi di Pergola, di inestimabile valore, non subiscano l’affronto di trasferimenti che potrebbero comprometterne l’integrità, ma rimangano conservati nel Museo di Pergola, dove il pubblico potrà vederli nell’ambiente a loro più consono.

PREMIO MIGLIORE GIORNALISTA ENOGASTRONOMICA – ANNA SCAFURI
Il merito che abbiamo attribuito alla giornalista di Rai 1, Anna Scafuri, conduttrice della trasmissione Terra & Sapori e corrispondente affidabile per il telegiornale della rete ammiraglia, è quello essersi davvero preparata sui temi enogastronomici che affronta con tanta competenza, avendo conseguito il diploma di sommelier e avendo partecipato attivamente a centinaia di corsi di cucina tenuti da chef eccellenti. La sua comunicazione pertanto è sempre puntuale e precisa, supportata com’è da solide basi di conoscenza, acquisite nel tempo direttamente “sul campo”.

PREMIO MIGLIOR CHEF – PINO CUTTAIA
Genio e regolatezza. Per Pino Cuttaia va modificato il celebre assioma che attribuisce fatali zone d’ombra alle menti illuminate da doti superiori. Cuttaia invece è intuizione, talento naturale, estro, invenzione, impegno innestati su solide basi strutturali, su rigore e misura, su una disciplina professionale ed esistenziale che hanno fatto in breve tempo di lui un esempio mirabile per tutto il settore enogastronomico.

Il suo ristorante La Madia, nella sperduta Licata, in provincia di Agrigento, è per il mondo tempio di straordinario culto pagano e lui ambasciatore senza macchia della sua terra e dell’Italia tutta.

PREMIO MIGLIORE IMPRENDITRICE – CARLA LATINI
Ambasciatrice della pasta artigianale italiana di qualità, Carla Latini ha il merito di avere scelto fin da subito produzioni di qualità con gli antichi grani duri “Senatore Cappelli” e “Taganrog”.
Carla Latini viene dalla Radio, dal teatro e dalla comunicazione come si vede anche dal suo sito www.carlalatini.com che oggi vanta più di 15.000 iscritti. Il suo compito è stato ed è tuttora quello di raccontare che la pasta non è solo acqua e farina ma che è importante conoscere e apprezzare la qualità della materia prima, il grano duro, con cui viene prodotta.

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