Fiat, Fornero chiama a rapporto Marchionne: ci dia delle spiegazioni COMMENTA  

Fiat, Fornero chiama a rapporto Marchionne: ci dia delle spiegazioni COMMENTA  

Il miistro Elsa Fornero è seccata dall’atteggiamento del manager Fiat Marchionne: 

“La Fiat è ormai una multinazionale. Ma è anche una grande industria italiana. Per questo, Marchionne ha il dovere di spiegarci quali sono le sue strategie per l’Italia. Aspettiamo sue notizie nei prossimi giorni. Io ho molte cose da chiedergli. E l’attesa non può essere eterna…”

“Il governo non può imporre le sue scelte a un’impresa privata. Non possiamo “convocare” l’amministratore delegato al ministero. Ma all’amministratore delegato abbiamo chiesto un impegno preciso: ci dica come intende cambiare i contenuti del piano Fabbrica Italia. Ci dica se e come sono state modificate le strategie di investimento del gruppo nel nostro Paese. Ci dica se e come sono mutati gli impegni occupazionali negli stabilimenti attivi sul territorio nazionale. Marchionne non può tirarsi indietro. Lo deve non tanto e non solo al governo e ai suoi azionisti, ma soprattutto ai lavoratori della Fiat, e a migliaia di famiglie che vivono grazie alla Fiat. E lo deve anche all’Italia…”

Difficilmente Marchionne scenderà dal suo piedistallo per raccogliere l’invito della Fornero, convito che, o si fa come dice lui o niente. Marchionne ha dimostrato di avere ben poco interesse a tenere la Fiat in Italia. La sua priorità è il profitto, non certo l’occupazione e, se fare profitto dovesse sighificare portare la Fiat su Marte, statene certi, lo farebbe. La situazione è preoccupante, nel brebe periodo potrebbero chiudere almeno 2 stabilimenti Fiat. Sono in pericolo migliaia di posti di lavoro e il futuro di migliaia di famiglie. Un’aspetto che sembra poco interessare a Marchionne così come ai suoi padroni.

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