Fiat: sciopero e Cig

Roma

Fiat: sciopero e Cig

Ieri lo stabilimento Fiat di Cassino ha incrociato le braccia perchè l’azienda non ha fornito i pasti e ad esso si è aggiunto quello degli operai della fabbrica..Da ieri i vertici sindacali stanno cercando di raggiungere un accordo con l’azienda per evitare che lo sciopero continui ad oltranza. Precisiamo infatti che quello di ieri è un episodio generato dal clima teso degli ultimi tempi, uno su tutti lo spauracchio della cassa integrazione che dovrebbe iniziare il 19 ottobre e finire il 9 novembre.

Il segretario provinciale Fiom Arcangelo Compagnone ha detto “E’ la conferma che le nostre previsioni erano giuste, Siamo preoccupati perchè si rischia di andare anche oltre. Serve subito produrre nuovi modelli se si vuole invertire la tendenza e dare certezza ai lavoratori” A Cassino inoltre si è verificato un caso di licenziamento disciplinare del delegato sindacale Giacomo Alonzi arrivato dopo “pretestuose contestazioni e ellegittime sanzioni”.

Intanto Clin, chei ha deciso di studiare il caso Fiat, si è presentato ieri allo stabilimento di Pomigliano accompagnato da Marchionne

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