Figlio autistico rifiutato da tre scuole medie di Lanciano COMMENTA  

Figlio autistico rifiutato da tre scuole medie di Lanciano COMMENTA  

“Ci dispiace ma abbiamo già troppi bambini disabili nelle prime”; questo è quello che si è sentita dire una mamma di Lanciano quando è andata ad iscriverlo in prima media.

Amareggiata, riprova con altre scuole medie che la rifiutano per mancanza di supporto adeguato.  Alla terza porta sbarrata, la donna si è diretta prima alla stazione di polizia e poi nell’ufficio del sindaco. la polizia ha aperto un’inchiesta, mentre il sindaco ha sollecitato il Ministero dell’Istruzione, che ha prontamente risposto che verificherà le problematiche del caso è risolverà la questione in modo che le volontà della signora vengano rispettate.


Che cos’è l’autismo

L’autismo è un problema a volte poco considerato, sia dalle persone che dalle istituzioni. Il neuropsichiatra che segue il ragazzo in questione sostiene che il ragazzo, dotato di sensibilità ed intelligenza, abbia accusato il trauma di essere stato rifiutato una volta sentita la diatriba in corso. Molto spesso è proprio la società che isola ancora di più questi ragazzi, che invece di  migliorare peggiorano la loro sensazione di sentirsi rinchiusi in sè stessi, come in una vera gabbia.


Con gli strumenti giusti, invece, “il bambino autistico diventa assolutamente gestibile“, spiega lo  psicologo che segue il  caso. “I bambini hanno preferenze particolari e devono essere rispettate, in questo caso non per attitudine personale ma per problemi comportamentali e neurologici; i ragazzi affetti hanno bisogno che le persone attorno a loro provino ad avvicinarsi al loro modo di comunicare”.


 

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