Figliolia non sente ragioni e blocca il traffico diurno di camion e rifiuti COMMENTA  

Figliolia non sente ragioni e blocca il traffico diurno di camion e rifiuti COMMENTA  

C’è stata oggi la prima riunione interlocutoria, presso il palazzo Municipale di Pozzuoli, tra il sindaco Figliolia ed i trappresentati dei sindaci delle isole di Ischia e Procida n0onchè direttori tecnici delle varie società della NU.

L’incontro per discutere il delicato tema del passaggio e della sosta dei mezzi per il trasporto rifiuti e carburanti in transito da e per le isole del Golfo. E’ nelle intenzioni del primo cittadino puteolano perseverare e tenere duro sulla sua volontà di limitare la presenza dei mezzi destinati alla Nettezza urbana ed alle merci speciali limitatamente alle ore notturne nell’arco temporale che va dalle 3.00 alle 8.00 del mattino con un massimo di tolleranza sino alle 9,30,  in modo da poter meglio tutelare l’ambiente e la vivibilità dei residenti, dei ristoratori e dei turisti.

Sin’ora troppo spesso, incontestabilmente, la città è stata vittima del cattivo odore e delle pesanti ripercussioni causate dalla persistente e continua presenza dei rifiuti di Ischia e Procida. 

Questa mattina in quel di Pozzuoli il sindaco Vincenzo Figliolia ha palesato la sua ferma decisione ai vari rappresentanti presenti, illustrando il divieto di imbarco, sbarco e circolazione sul territorio della cittadina flegrea già predisposto in orari diversi dalla fascia che va dalle 3 di notte alle 8 del mattino.La delegazione composta dal sindaco d’Ischia Giosi Ferrandino, da Antonio Conte e Ciro Piro per Amca ed Ego Eco e Pasquale Sabia per Procida.

Quest’ultimo ha fatto presente al primo cittadino puteolano i problemi logistici collegati alla stagione estiva, quando la popolazione isolana aumenta. Le ragioni del delegato procidano hanno strappato un rinvio sull’assunzione di ogni decisone utile a che le isole possano studiare una proposta alternativa che scongiuri il blocco. 

Ma a suffraggio della propria tesi, il sindaco Figliolia e la sua Giunta hanno prodotto atti e documenti che certificano i pesanti effetti causati dal passaggio ininterrotto di mezzi pesanti e camion destinati al trasporto di prodotti da rifiuto e materiali speciali, sulla salute della popolazione e sul territtorio, inevitabilmente segnato dalla presenza di detti veicoli in transito da e per il porto, troppo spesso mal tenuti ed in condizioni igieniche precarie.

L'articolo prosegue subito dopo

Si profilano pesanti disagi  per le isole e per i trasporti via mare che dovranno essere riorganizzati secondo le nuove disposizioni, prevedendo, così come è stato per il passato lo sbarco presso il porto di Napoli dei mezzi da trasporto merci speciali l’auspicio è che non ci siano conseguenti aumenti di costi considerando che neppure la Regione Campania potrà sostenere il gap trattandosi di corse afferenti le responsabilità e la titolarità del ministero dei trasporti. Un ministero che spesso non ha neppure la contezza del disagio patito dalle isole e che per tanto parimenti non sa essere di aiuto, nè sa trovare soluzioni utili al problema.L’appuntamento è ora a metà della prossima settimana per discutere delle varie ed eventuali indicazioni che vorrano dare i sindaci diIschia e Procida.Questi ultimi si incontreranno lunedì alle 12.00 presso il municipio di Ischia con tutte le aziende monnezzare.

Leggi anche

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*