Filma l’ex moglie nel bagno e la ricatta

Cronaca

Filma l’ex moglie nel bagno e la ricatta

Un 45enne di Puos (Belluno) è stato condannato con l’accusa di “esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violazione della privacy”. L’uomo, dopo essere stato denunciato dalla vittima, è caduto nella trappola tesa nei suoi confronti dai Carabinieri. Questi i fatti: nel luglio del 2014 l’uomo era stato arrestato per estorsione aggravata nei riguardi della ex moglie, che aveva ripreso con la telecamera posizionata a sua insaputa in bagno e alla quale aveva chiesto 7 mila euro per impedire che tali immagini venissero da lui pubblicate sul web.

L’ex marito aveva messo insieme immagini che ritraevano la donna nei suoi momenti più intimi: mentre faceva la doccia o si cambiava di abito. “O mi dai settemila euro oppure pubblico tutto online”: questo era il ricatto dell’uomo. La ex moglie lo ha subito denunciato, facendo finire nei guai anche la prima ex moglie dell’uomo, accusata di favoreggiamento per aver accettato di tenere il materiale filmico.

Nell’udienza preliminare tenutasi nei giorni scorsi, l’originaria accusa di “estorsione e violazione di domicilio” è stata sostituita da quella (minore) di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violazione della privacy.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*


Leggi anche