Final Fantasy XIII - Perché ho (temporaneamente) perso fede in Square Enix - Notizie.it
Final Fantasy XIII – Perché ho (temporaneamente) perso fede in Square Enix
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Final Fantasy XIII – Perché ho (temporaneamente) perso fede in Square Enix


Square Enix, un tempo conosciuto come “Square Soft”, era un tempo un’azienda di videogiochi di colossale successo. Square ha creato giganti come i precedenti videogiochi di Fianl Fantasy, Chrono Trigger, Chrono Cross, Dragon Quest e tanti altri. Se c’era una compagnia in grado di creare un gioco di ruolo appassionante, che cattura le menti dei giocatori, quella era chiaramente Square. Ad oggi, molti giocatori giurano che Final Fantasy VII è uno dei giochi migliori di tutti i tempi.

Stavo seguendo i giochi della Square da qualche tempo, quando ho deciso di comprare Final Fantasy XIII, VII, VIII, IX, X, XI, XII, Chrono Trigger e Chrono Cross, per citare solo un paio dei videogiochi che mi sono concesso. Perciò, che cosa è andato storto? Onestamente, non ho mai avuto dubbi sulle capacità di questa azienda e la qualità di tutti i loro videogiochi era superiore a quella di molti sul mercato ( a eccezione di qualche problemino che io e molti altri abbiamo avuto, quando una pletora di personaggi sono stati fatti a pezzi…ma questa è un’altra storia).

Così, ho iniziato il mio viaggio in Final Fantasy XIII.

Lo devo ammettere, il gioco è stato tirato a lucido, da un punto di vista grafico. La qualità era talmente buona, infatti, che in molti punti sembrava di guardare un film, specialmente durante le scene cinematografiche. Questa è l’unica cosa positiva.

Le cose negative adombrano di gran lunga quelle positive: il gioco è molto lineare. Nei precedenti Final Fantasy i giocatori potevano esplorare vaste terre, andare a sgobbare da soli per guadagnare punti esperienza e crearsi una rendita vendendo articoli abbandonati dai nemici. In questo gioco, tuttavia, l’esplorazione è diminuita…praticamente quasi del tutto. Non esiste deviazione dal percorso lineare di gioco di Final Fantasy XIII. All’inizio ho pensato che fosse solo l’inizio, ma non lo era. Ho giocato per un sacco di ore, testando le capacità e la complessità (o l’eventuale mancanza) del gioco.

Cos’altro? La personalizzazione dei personaggi è superficiale. Potete costruire le loro statistiche, sì, ma solo in piccoli modi che non possono essere definiti davvero “personalizzazione”. Personalizzare, per me, è avere l’abilità di modellare un personaggio come voglio.

Per esempio, assegnare elementi speciali e incantesimi in Chrono Cross.

Infine, sarei potuto andare al cinema se avessi voluto vedere un film -ci sono troppi dialoghi automatici e scene cinematografiche rispetto al gioco annacquato. Anche se queste scene (e la grafica in generale) sono impressionanti, io compro videogiochi per la loro qualità di gioco. In realtà, molti giocatori la pensano come me, ecco perché così tante persone hanno giocato all’originale Counter Strike così a lungo, piuttosto che passare a giochi dalla migliore apparenza, appena usciti sul mercato.

Perciò, per adesso, ho perso (temporaneamente) la speranza in Square Enix. Come giocatori, abbiamo bisogno di quella sensazione di mondo aperto e di esplorazione, mentre Final Fantasy XIII vi fa entrare in un tunnel di gioco. Io, personalmente, spero che Square Enix ritorni alle sue radici. Sarebbe davvero entusiasmante se decidessero di creare anche un nuovo videogioco di Chrono!

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