Fiorentina Story : i miti del passato. Si comincia con Giancarlo Antognoni !

Firenze

Fiorentina Story : i miti del passato. Si comincia con Giancarlo Antognoni !

Biografia, foto e video dei campioni più amati dai tifosi viola !
Inizia con Antognoni la carrellata di miti del calcio che hanno lasciato il segno a Firenze. Antognoni che festeggierà al Mandela Forum assieme a tutti i tifosi che l’ hanno amato il 04 Marzo 2011 !

– L’uomo
Giancarlo Antognoni (Marsciano, 1º aprile 1954) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982.
Bandiera e capitano della Fiorentina tra gli anni Settanta e Ottanta, con cui giocò l’intera carriera professionistica in Italia (ha chiuso l’attività in Svizzera, nel Losanna), detiene il record di presenze fra i giocatori viola con 341 gare in Serie A[4]. Con 73 gare in azzurro è anche il giocatore della Fiorentina con più presenze in Nazionale, con 7 reti realizzate[4]. Resta a tutt’oggi il giocatore che ha disputato più gare con la maglia azzurra numero 10.
Per la sua carriera, l’11 ottobre 2010 è stato premiato col Golden Foot.

– La carriera

La Fiorentina del Presidente Ugolino Ugolini acquistò Antognoni dall’Asti Ma.co.bi, squadra piemontese di Serie D, nel 1972 per 435 milioni di lire dell’epoca[6].
L’esordio in Serie A avvenne a Verona, il 15 ottobre 1972 alla terza del campionato, in una vittoria in trasferta dei toscani per 2-1; Antognoni aveva 18 anni e mezzo e scese in campo con la maglia numero 7, venendo elogiato il giorno dopo dal Corriere dello Sport del giorno dopo la partita che, nel titolo del resoconto della gara, lo definì “un giovanissimo Rivera” definendo nell’articolo il suo primo tempo esaltante.
Negli anni settanta e per metà degli anni ottanta eredita da Brizi e da Ennio Pellegrini la fascia di capitano.
Acquistato assieme a Moreno Roggi, Mimmo Caso, Vincenzo Guerini e Claudio Desolati, Antognoni si trovò ad essere il leader di una squadra che vinse il suo primo ed unico alloro in maglia viola, la Coppa Italia conquistata nella finale di Roma vinta 3-2 contro il Milan.

– Fiorentina

Nel 1981, in uno scontro di gioco con il portiere del Genoa Silvano Martina, riportò una frattura alle ossa craniche.

Venne aiutato dal pronto intervento del medico sociale del Genoa prof. Pierluigi Gatto che, con la collaborazione di Ennio Raveggi, massaggiatore sociale della squadra viola, riattivò le funzioni respiratorie del giocatore. Tre anni dopo fu uno scontro con Luca Pellegrini della Sampdoria a causargli la frattura scomposta del perone (con interessamento anche della tibia) e ad allontanarlo per molti mesi dai campi di gioco.
Nel 1986-1987, assieme a Diaz, Antognoni guidò la Fiorentina ad una difficile salvezza in campionato. Al termine della stagione, dopo 341 incontri e 61 reti, Antognoni lasciò la Fiorentina per accasarsi alla squadra svizzera del Losanna, dove disputò due stagioni.
Il 25 aprile 1989 lasciò il calcio giocato. Per la gara di addio si stiparono, in uno Stadio Artemio Franchi in rifacimento, 40.000 tifosi, ai quali Antognoni regalò un giro di campo.

– Nazionale

Antognoni ha vestito per 73 volte la maglia della nazionale italiana (7 reti segnate) esordendo il 20 novembre 1974 in Olanda-Italia (3-1), e chiudendo a Praga nella partita persa 2-0 contro la Cecoslovacchia il 16 novembre 1983.
Nel 1978 giocò il Mondiale in Argentina.
Quattro anni più tardi, in Spagna, si laureò campione del mondo.

Contro il Brasile segnò una rete, quella del 4-2, annullata per un fuorigioco. Un fallo del polacco Maculewicz nella semifinale, lo privò della possibilità di scendere in campo nella finale di Madrid.

– Dirigente

Rientrato a Firenze accettò le offerte della società viola percorrendo la trafila negli incarichi sotto la gestione dei Cecchi Gori, Mario prima e Vittorio poi, fino a divenire il Direttore Generale, e assumendo assieme a Luciano Chiarugi la responsabilità tecnica della squadra al termine della stagione 1992-1993, culminata con la retrocessione dei viola.
Tra le sue operazioni come dirigente, l’acquisto di Rui Costa. Tornato nei quadri dirigenziali, si dimette nel 2001.
In seguito la Federazione gli offre un incarico nell’ambito delle Nazionali giovanili.

Ed ecco due video che ripercorrono la sua carriera, vista dagli occhi di un tifoso viola :

Ed ecco un video divertentissimo, nel quale un gruppetto di tifosi palleggia al 7bello con due dei più grandi campioni viola di sempre, Kurt Hamrin e, appunto, Antognoni :

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