Fiorentina-Torino, 2-2: parlano Sousa e Mihajlovic COMMENTA  

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Fiorentina-Torino, 2-2: parlano Sousa e Mihajlovic
Fiorentina-Torino, 2-2: parlano Sousa e Mihajlovic

Il Gallo sbaglia un rigore, poi fa doppietta e risponde ai gol dei viola. Sousa butta via un primo tempo dominato: ancora incerta la sua posizione.


È sempre la stessa storia: altro doppio vantaggio, altra rimonta subita. Dopo un’ottima ora di gioco da parte della Fiorentina, Belotti rattoppa e, con una doppietta, regala il pari al Torino. Se non fosse stato per quel rigore sbagliato, sarebbero (forse) stati tre, i gol. Intanto, in casa viola, è  sempre più dubbia la posizione di Paulo Sousa. Perché il clima in cui si gioca è davvero complicato. Si contesta tutto: dalla proprietà ai calciatori, fino all’allenatore. Il portoghese, come se non bastasse, ha dovuto rinunciare anche ad Ilicic, fermo nel riscaldamento per un problema al tricipite. Nel Torino, invece, Ljajic va in panchina. Insieme a Iago Falque e Belotti, gioca Boyè.


Ai microfoni della consueta conferenza stampa post gara, entrambi gli allenatori hanno detto la loro sul risultato della partita. “I giocatori hanno dato il massimo fino a quando siamo riusciti – ha dichiarato il ct della Fiorentina Paulo Sousa – Ma appena abbiamo abbassato le difese, sono iniziate la sofferenza il tracollo.

È una squadra soprattutto offensiva e quando si chiude indietro, subisce. Da mesi si stiamo giocando un numero di partite molto elevato e può capitare che ci sia qualche calo.

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Non sono qua per salvare la mia posizione ma per lavorare. Io sono felice dei miei giocatori. Stasera hanno dato tanto e ho nulla da rimproverare loro”.

“Sicuramente per un’ora è stato come se non fossimo entrati in campo – ha commentato il ct del Torino Sinisa Mihajlovic – In quella situazione, era difficile poter salvare qualcosa. Avevamo preparato la partita in un modo e l’abbiamo giocata in un altro. Poi, dopo il rigore sbagliato, sembrava davvero che, per noi, non ci fossero più possibilità. Invece, ci siamo riscattati. E ho finalmente visto in campo il Toro che volevo”.

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