Fiorito: dalla galera con furore COMMENTA  

Fiorito: dalla galera con furore COMMENTA  

Nonostante la galera, Fiorito non rinuncia alla sua sfrontata sfacciataggine e dalla sua cella sentenzia: ” In carcere non credo che troverò gente peggiore di quella che ho frequentato in regione e nel partito.” Le parole sono rivolte ai compagni del Pdl di cui Fiorito si sente vittima sacrificale , agnello di Dio da sacrificare.

Interviene  a sua difeso l’avvocato Carlo Taormina, notorio difensore dell’indifendibile : “Ora mi aspetto che vengano arrestati tutti i settanta consiglieri regionali”. Fiorito è finito in carcere dopo l’aggravamento dell’accusa da parte della Procura di Roma che, una settimana fa, aveva aggiunto l’ipotesi di associazione per delinquere in aggiunta al peculato; da qui la decisione delle manette, per scongiurare il pericolo di inquinamento delle prove ( sono state trovate nel suo cestino fatture distrutte con il trita carte),  pericolo di fuga ( possiede capitali enormi all’estero) e tentativo di corruzione.

Eppure la sua vicenda continua ad avere dei contorni sfocati: l’uomo è stato accusato di aver intascato 1,3 milioni di euro durante la gestione dei 6 milioni andati al gruppo pidiellino; questi soldi sono stati spesi per l’acquisto di automobili di grossa cilindrata, caldaie, viaggi, cene e regali, come no bastasse, è styata fatta la cresta sulle mance destinate ai clientes del basso Lazio, calderone dei voti dell’elettorato Pdl, da quando a Roma non era stata presentata la lista.

Fiorito non solo è stato accusato  di peculato per questa vicenda, ma adesso i magistrati stanno indagando sulla gestione della crisi del Pdl dietro cui si profilano losche trame fatte di documenti falsificati, disinformazione e altri colpi bassi.

L'articolo prosegue subito dopo

Secondo i magistrati Fiorito ha utilizzato alcune fatture in suo possesso per “formare dossier riguardanti i suoi più diretti avversari politici e consegnarli agli organi di informazione”: Inoltre l’uomo ha ammesso di aver fornito all’ex assessore dell’Agricoltura Angela Birindelli, e ai quotidiani Repubblica, Corsera e Messaggero, la copia di fatture in suo possessoSee full size image

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*