Firenze, 5 febbraio : cortei e manifestazioni. Foto e video

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Firenze, 5 febbraio : cortei e manifestazioni. Foto e video

Firenze, 6 febbraio 2011. Si tirano le somme di una giornata che per Firenze è stata carica di tensione. Stiamo parlando di ieri, sabato 5, giornata nella quale Firenze è stata attraversata da non uno, nè due, bensì tre cortei di stampo socio-politico.
Da una parte il corteo guidato dal ministro Giorgia Meloni, e organizzato da Casaggì Firenze e Giovane Italia, per ricordare i caduti delle foibe di Istria e Dalmazia; dall’ altra la contromanifestazione degli studenti di sinistra.

Outsider, nonostante il numero dei partecipanti fosse di gran lunga superiore agli altri cortei, il “cacerolazo” ha richiamato oltre 3 mila persone armate di mestoli e pentole. La manifestazione ha sfilato nel centro cittadino, esponendo striscioni sui quali erano stati tradotti in varie lingue slogan come “Giù le manacce dalla nostra dignità”.

Altra aria si respirava invece nelle vicinanze di P.zza Indipendenza, dove il corteo in onore dei martiri delle foibe si è sfiorato più di una volta con la contromanifestazione che si muoveva al grido di “fascisti, carogne, tornate nelle fogne !”.
Fortunatamente è stato rapido l’ intervento delle forze dell’ ordine che, creando uno sbarramento, ha evitato scontri.
Scritte di carattere vandalico rappresentanti croci celtiche firmate Casaggì sono apparse sui muri nella zona di P.zza Savonarola, ma il portavoce Francesco Torselli dichiara: ”Certamente non siamo stati noi a fare quelle scritte.

Anche quando queste scritte appaiono in città noi siamo i primi a condannarle

4 Commenti su Firenze, 5 febbraio : cortei e manifestazioni. Foto e video

  1. Il genio che ha scritto questo articolo può cortesemente spiegarmi, da fine liberale quale sicuramente egli è, perché ha scritto “martiri delle foibe” tra virgolette?

    Andrea

  2. Il genio che ha scritto questo commento vuole vedere del marcio ovunque. Se il suo fine intelletto viene urtato dalla presenza di due virgolette, il genio che ha scritto l’ articolo non avrà problemi a cambiare la dicitura.

  3. Per i due qui sotto: “martiri” tra virgolette perché insomma è l’ora di farla finita con questa esagerazione sulle foibe, dopotutto furono solo 500 tra fascisti, nazisti e ustascia, gente che di finire nelle foibe meritava eccome. I veri martiri sono stati i 2,5 milioni di morti a causa delle spedizioni militari imperialiste del duce in Jugoslavia.

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